sabato, gennaio 03, 2026

MOSTRA: "Jack Vettriano" alla Permanente di Milano fino al 25/01/2026

 

Fino al 25 gennaio 2026, presso La Permanente di Milano in Via Turati 34, si potranno ammirare le opere che ripercorrono la storia e la carriera di Jack Vettriano, l’Artista scozzese più amato dal pubblico italiano ed internazionale, recentemente scomparso. 

Il pubblico avrà la possibilità di approfondire la figura di uno tra gli artisti più venduti e riprodotti di tutti i tempi, attraverso un percorso di oltre ottanta opere otto oli, opere su carta museale a tiratura unica realizzate appositamente per la mostra, un video dell’Artista e gli splendidi scatti nello studio di Jack Vettriano eseguiti da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del “Sunday Times” le cui opere sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra.

Nato in una cittadina della Scozia da una famiglia di origine italiana, Jack Vettriano inizia a lavorare in giovane età per contribuire alle finanze familiari e solo a ventuno anni comincia a dipingere da autodidatta, dopo aver ricevuto un set di pennelli e acquerelli in regalo. 
Quasi quindici anni più tardi riesce a esporre in un ambiente artistico professionale e durante la sua mostra d’esordio, nel primo giorno d’esposizione, entrambi i suoi dipinti presentati sono venduti, dando inizio alla sua prestigiosa carriera.

I suoi quadri ricordano il genere noir, spesso con tematiche romantiche e nudi in primo piano, e con il suo stile peculiare che evoca atmosfere sensuali e dimensioni scenografiche, Vettriano ha saputo affascinare il grande pubblico fin dalla sua prima esposizione nel 1988 alla Royal Scottish Academy. 

Da quel momento e fino ai giorni nostri l’interesse per il suo lavoro è costantemente aumentato e nel 2004 la Regina Elisabetta lo ha insignito dell’onorificenza OBE (Ordine dell’Impero Britannico) per i servizi alle arti visive.

Dove: Museo della Permanente
Indirizzo: Via F. Turati 34, 20100 Milano
Quando: 20 novembre 2025 – 25 gennaio 2026

venerdì, gennaio 02, 2026

CADMI: Che cosa ci portiamo nel nuovo anno?

 

giovedì, gennaio 01, 2026

Consegnate le coperte e le giacche del progetto "Un inverno caldo per GAZA"

 


Da Anita:

"Buonasera a tutti. È con enorme piacere e commozione che vi informo che siamo riusciti ad entrare e a portare le coperte e le giacche nella Striscia di Gaza!! Per adesso siamo riusciti a portare 1730 pacchi (coperta + giacca), la prossima settimana porteremo gli altri 350, per un totale di 2080 coperte e 2080 giacche. Infatti i fornitori hanno regalato per la causa le ultime coperte e giacche che avevano, in modo da aiutarci a portarne di più.

La distribuzione avverrà nei prossimi giorni da parte del personale dell’organizzazione palestinese Taghyeer, che collabora con noi da tempo (devono avere il tempo di organizzarsi). 

Oggi il personale di questa organizzazione ha realizzato anche delle attività ricreative che abbiamo organizzato per i bambini a Deir al-Balah (Striscia di Gaza). Per questa occasione, siamo riusciti a stampare e a far avere ai bambini dei disegni che alcuni bambini italiani hanno fatto per loro. A loro volta i bambini palestinesi hanno fatto dei disegni per i bambini italiani. 

Seguiranno video e foto sulle attività e sulla distribuzione nella Striscia di Gaza. 

Per adesso vi mando qualche foto, e a un video sul trasporto delle giacche e delle coperte dalla zona di Betlemme alla sede di UNICEF a Ramallah (Cisgiordania), avvenuta il 29 dicembre, ma che ho aspettato a mandarvi per motivi di in-sicurezza.

Vi ringraziamo tutti mille e mille volte per il vostro sostegno e auguriamo a tutti un nuovo anno di lotta sempre più attiva e condivisa per la Palestina… festeggiate bene stasera!"

Guardate anche il video, dopo le foto



   






Ecco il video:
















AUGURI a TUTTI per un 2026 di PACE


AUGURI a TUTTI per un 2026 di PACE

Guardate questo video su Instagram, è bellissimo:
https://www.instagram.com/reel/DSpaRXyCBgO/?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=ZDNlZDc0MzIxNw==


"Benedire un carro armato è una bestemmia. La croce di Dio non è un'arma" : Intervista a Don Luigi Ciotti

 
In una lunga, appassionata intervista, Luigi Ciotti parla del suo rapporto con la fede, con la Chiesa e con l'impegno sociale, riflettendo sui grandi temi del presente, primo fra tutti la ricerca della pace.

Chi mi ha deluso? Gli “uomini d’onore” che in cella recitano il rosario senza pentirsi o i colletti bianchi che finanziano la mafia e usano Dio come lavanda DEI PANNI SPORCHI DI SANGUE

Link all'intervista: dicembre25_millennium_ciotti.pdf


Da parte dell'Associazione RESTARE UMANI
un Augurio di Buon Anno, 
che sia un anno di PACE per TUTTI
in TUTTO il MONDO

mercoledì, dicembre 31, 2025

M(')appare Tilane: Creazione partecipata di una guida turistica di Tilane e i suoi dintorni

 

Sei incontri per realizzare percorsi
 che integrano tratti fisici esterni e interni alla biblioteca
 e itinerari emozionali, ispirati ai materiali presenti tra libri e riviste. 
Tilaneforyouth – Tilane

Per partecipare bisogna iscriversi:
Compilare il modulo che trovate qui:https://www.mappare.org/it/tilane/