Restare Umani
Circolo Culturale di Paderno Dugnano
sabato, gennaio 24, 2026
LIBRO: "La Cina ha vinto" di Alessandro Aresu
venerdì, gennaio 23, 2026
Novità sul progetto FAI del PARCO BORGHETTO: che fare?
Come già sapete, nel 2025 l’Associazione
Culturale Restare Umani, con l’aiuto di molte Associazioni locali e il voto
di 5.072 Cittadini è riuscita a far assegnare al Parco Borghetto la Targa di “Luogo
del Cuore FAI” al PARCO BORGHETTO.
Oltre alla targa, il FAI ha dato
la possibilità di presentare dei progetti per ottenere dei contributi per riqualificare
questi luoghi e l’Amministrazione Comunale ha presentato un progetto per la
riqualificazione del Parco Borghetto.
Mercoledì 21 Gennaio, il FAI ha
pubblicato l’elenco di tutti i progetti presentati e tra questi, quelli meritevoli
di ricevere un contributo FAI.
Purtroppo, il Parco Borghetto NON riceverà fondi dal FAI
Il progetto presentato dall’Amministrazione di Paderno Dugnano, denominato “UN LUOGO, IL SUO CUORE, IL NOSTRO BENE - storie, relazioni e azioni per il futuro del Parco Borghetto”, si prefigge di contribuire alle azioni intraprese dal FAI volte alla protezione e valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico italiano, sviluppando processi che a partire dalla scala locale, siano capaci di generare impatti culturali, sociali, economici e ambientali di più ampia scala.
Nello specifico il progetto mira
a costruire, rafforzare e sostenere la comunità nel ridare nuova vita al Parco
Borghetto trasformandolo in un luogo vitale e attrattivo attraverso interventi
che valorizzano e integrano il patrimonio culturale, storico, ambientale,
artistico e sociale del territorio.
Le attività proposte si sviluppano attorno a due filoni principali:
- La valorizzazione culturale
definisce un programma di
attività ed eventi volto a rivitalizzare il bene e a coinvolgere la
popolazione su due altri fronti:
-
la raccolta e la restituzione di tracce storie
del passato
-
la progettazione e riqualificazione partecipata
con l'avvio di patti di collaborazione
Il palinsesto è frutto dell'attività di coprogettazione condotta insieme alle associazioni promotrici e aderenti alla fase del Censimento FAI Luoghi del Cuore
2. Il recupero e la cura del parco
ambito in parte in parte propedeutico, per la riqualificazione del verde e delle alberature storiche
e in parte conseguente, per la progettazione partecipata; attività di rigenerazione, abbellimento e cura del parco condotti con la partecipazione attiva dei cittadini, delle scuole, delle associazioni.
Per quanto riguarda la valorizzazione
culturale, le varie associazioni coinvolte, in accordo con
l’Amministrazione Comunale, hanno concordato circa una trentina di eventi a
partire dalla metà di febbraio 2026 fino ad arrivare a fine giugno 2027.
Per quanto riguarda la riqualificazione
del parco, nel progetto sono stati previsti interventi di riqualificazione
e valorizzazione per un totale di circa 33.000 Euro, di cui 10.000 Euro forniti
dal FAI nel caso il progetto venga selezionato e 23.000 Euro finanziati
dall’Amministrazione.
“Parco Borghetto: un luogo, il suo cuore, il nostro bene”,
NON è stato selezionato e pertanto non riceverà i 10.000 Euro richiesti.
Come Associazione Restare
Umani, a nome dei 5.072 Cittadini che hanno votato per il Parco Borghetto,
siamo a chiedere all’Amministrazione se è comunque disponibile a finanziare gli
interventi previsti a suo carico nel progetto.
A sottolineare il suo l’impegno
per il Parco Borghetto, il 18 Settembre 2025, l’Associazione RESTARE UMANI ha
presentato all’Amministrazione un Patto di Collaborazione (Protocollo
0061473/2025) denominato “Restare Umani al Parco Borghetto”.
Il Patto di Collaborazione presentato
da Restare Umani prevede:
-
Riqualificazione dell'area verde e
dell'arredo urbano presente nel Parco Borghetto attraverso il
contributo di uno studio di Architettura presente nel nostro territorio per la
progettazione della riqualificazione e attraverso la fornitura di semplici
attrezzi da giardino utili alla manutenzione del Parco e al coinvolgimento attivo
delle scolaresche.
-
Organizzazione di alcuni eventi
nell'ambito del Parco Borghetto a partire da Marzo 2026
Ad oggi, 22
Gennaio 2026, Restare Umani NON ha ricevuto alcun riscontro di interesse e/o
collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale per questo Patto di
Collaborazione.
L’interesse di
Restare Umani di portare avanti le attività proposte nel Patto di
Collaborazione resta tuttora valido.
L’esperienza derivata dalla «Festa per il Parco Borghetto – Luogo del Cuore FAI» organizzata il 22 Giugno 2025 ci porta però a dire che per organizzare altre feste ed eventi al Parco Borghetto,
E’ NECESSARIA
- la predisposizione di una piccola pedana,
semplice ma in piano, fissa o mobile, in modo da poter collocare impianti voce,
leggii e strumenti musicali (es: batteria) in sicurezza
- la predisposizione in più punti del parco di torrette
esterne di alimentazione elettrica, in particolare:
o
in prossimità della pedana per poter alimentare impianti
voce e strumenti
o in prossimità dei punti dove si dovranno
collocare i furgoni per lo street food, e le bancarelle e i tavoli (se si
vogliono organizzare feste che si prolungano fino a sera).
A seguire l’elenco dei progetti presentati
al FAI con il punteggio raggiunto:
Bando FAI "I Luoghi del Cuore 2025" Graduatoria progetti selezionati
giovedì, gennaio 22, 2026
Ultima consegna del progetto "Un inverno caldo per GAZA"
Informiamo che il 7 gennaio sono state distribuite le ultime 350 giacche e 350 coperte che abbiamo donato tutti insieme, raggiungendo il totale di 2.080 giacche e 2080 coperte.
Quello che tutti insieme abbiamo realizzato con questa iniziativa, che ha visto la partecipazione ed il contributo di italiani e palestinesi, non è solo una distribuzione di aiuti, piccole gocce che si disperdono in un mare di assetati.
Quello che abbiamo creato tutti insieme sono soprattutto connessioni, condivisioni e reti di relazioni tra luoghi, persone, idee e lotte apparentemente lontani, in nome di un senso di giustizia e di umanità che non può essere contenuto da confini, né muri.
In Palestina, dove le persone vivono sotto occupazione militare, in un sistema di apartheid che ha reso la loro antica e affascinante terra una prigione a cielo aperto, queste connessioni hanno un enorme valore che va ben oltre a quello dei beni materiali che portiamo.
Tutte le persone che hanno collaborato, qui e in Palestina, vi ringraziano di cuore per l’interesse e la determinazione ad agire che avete dimostrato e per la fiducia che ci avete dato, con la speranza di poter agire ancora tutti insieme, fianco a fianco, per sostenere la sopravvivenza e la lotta del popolo palestinese.
LIBRO: "Istanbul. Cronache graffianti dalla città degli imperatori" di Ottaviani Marta Federica
mercoledì, gennaio 21, 2026
GROENLANDIA: un altro mondo è possibile
martedì, gennaio 20, 2026
LIBRO: "Misteri dell'arte. Dentro i capolavori" di Costantino D'Orazio
lunedì, gennaio 19, 2026
INCONTRO: "Un abbraccio vale più di 1000 like - dedicato agli studenti delle scuole di Paderno Dugnano per riflettere su bullismo e cyberbullismo - 22 gennaio 2026
Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano oggi una delle sfide educative più complesse e delicate. La diffusione dei social network e delle piattaforme digitali ha amplificato i rischi di comportamenti aggressivi e discriminatori, rendendo ancora più urgente la necessità di sensibilizzare ragazzi, famiglie e comunità educanti.
L’incontro “Un abbraccio vale più di 1000 like” nasce con l’obiettivo di offrire strumenti di consapevolezza e prevenzione nei ragazzi e nelle ragazze, promuovendo relazioni autentiche e rispettose.
Giovedì 22 gennaio 2026 | ore 9.30 | Cinema Multisala Le Giraffe – via Brasile, 4/6 - Paderno Dugnano
L’iniziativa è rivolta agli studenti degli istituti scolastici di Paderno Dugnano e si svolge con la collaborazione della Fondazione Carolina, delle autorità locali e dell’Arma dei Carabinieri.
Programma della giornata
Spazio domande degli studenti
domenica, gennaio 18, 2026
SPORTELLO SALUTE di SPI-CGIL: un esempio comune a molte persone che si è concluso con successo a Paderno Dugnano
Premettiamo che tutti i casi trattati si sono conclusi con successo, ma per quello che chiameremo PAZIENTE SPI, raccontiamo il suo caso in dettaglio:
- A metà Dicembre 2025, poco prima di Natale, il PAZIENTE SPI effettua un intervento programmato presso la Clinica San Carlo di Paderno Dugnano, attraverso il Servizio Sanitario Pubblico.
- A conclusione della degenza viene prescritto al Paziente SPI di effettuare una visita di controllo dopo 2 mesi, quindi circa a Febbraio 2026
- Passate le feste di Natale, il Paziente SPI si reca presso il CUP della Clinica San Carlo per prenotare la visita di controllo che gli è stata prescritta
- Allo sportello gli comunicano che l'agenda pubblica è ancora chiusa, ma è aperta l'agenda per le visite private. Il Paziente SPI, fiducioso, torna a casa senza prenotare, ripromettendosi di tornare la settimana successiva, e così fa.
- Il 7 gennaio 2026 torna al CUP della Clinica San Carlo per prenotare la visita di controllo e questa volta gli comunicano che NON ci sono più posti per tutto il 2026.
- Certo è ben strano che in pochi giorni si esauriscono tutti le date disponibili per le visite del Servizio Sanitario Pubblico...
- Il 13 Gennaio 2026, il Paziente SPI si reca presso lo SPI_CGIL di via Roma 68 a Paderno Dugnano (con la ricetta relativa alla visita e la Tessera Sanitaria) e apre la pratica allo SPORTELLO SALUTE
- Il 15 Gennaio 2026, riceve una mail dall'Ospedale San Carlo che l'appuntamento per la sua visita, con il Servizio Sanitario Pubblico, è stato fissato per il 17 Febbraio, esattamente 2 mesi dopo l'intervento, così come prescritto dal medico e previsto dalla sua ricetta.
CHIAMA il numero 320 01 90 831
e PRENOTA il tuo APPUNTAMENTO
presso SPI-CGIL di Paderno Dugnano - Via Roma, 68
Ti AIUTEREMO a FAR VALERE i tuoi DIRITTI
prenotando una visita o un esame nel rispetto
dei tempi previsti dalla tua ricetta
SERVIZIO GRATUITO per TUTTI - anche per i non iscritti
sabato, gennaio 17, 2026
LIBRO: "Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto" di Luciano Canfora
Il ‘Patto Atlantico’ è il Santo Graal dell’Occidente.
I soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso, un dominio coloniale.
Ma alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono ‘libertà’ e ‘democrazia’, usate spesso come utensili intercambiabili.
Ripulito il linguaggio, l’Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte.
Per guerreggiare unito, l’Occidente ha bisogno di un ‘nemico’. Sulla carta geografica il ‘nemico’ ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando ‘nemico’ è un pezzo dello stesso Occidente.
La metafora del ‘porcospino d’acciaio’, cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della ‘civiltà occidentale’.
venerdì, gennaio 16, 2026
Rivista "IL MULINO - FARE OPINIONE" numero 4/2025 di Alessandra Sardone e Luca Barra
· Fare, disfare e rifare l’opinione pubblica (e i media)
Luca Barra Alessandra Sardoni
· Opinione pubblica e individualismo di massa
Mauro Calise
· Populismo, opinione pubblica e media digitali
Petra Guasti Mattia Zulianello
· Le nuove frontiere del fandom in politica
Donatella Campus
· Il successo della politica dell’inciviltà
Sara Bentivegna
· Democrazia, informazione, complessità
Giovanni Floris
· Usi, abusi e condizionamento dei sondaggi
Lorenzo Pregliasco
· Presente e futuro della carta stampata
Lelio Simi
· L’informazione online tra popolarità e algoritmi
Elisabetta Zurovac
· Giornalismo e intelligenza artificiale
Colin Porlezza Sergio Splendore
· Intervista a Luca Barra, Alessandra Sardoni e Francesco Costa
· Macinalibro - Crisi della cultura e media digitali di Alessandra Sardoni
· Questione cattolica - Cattolici in politica di Paolo Pombeni
· Aree politiche - Che cosa succede al centro di Luca Diotallevi
· Democrazia - Chi rappresenta gli italiani di Roberto Mania Gaetano Sateriale
· Idee - La crisi dei giornali in Italia di Beda Romano