Invecchiare comporta degli svantaggi, si sa.
Tra le difficoltà che insorgono, c'è quella del sostentamento economico degli anziani, il che significa essenzialmente una cosa: pensioni.
Come fare a pagarle, se i beneficiari sono sempre di più e i contribuenti sempre di meno?
Un nodo gordiano che sembra arduo sciogliere se non con la spada: e cioè tagliando.
La bacchetta magica che molti sognano, però, forse c'è davvero, ed è più a portata di mano di quanto non si possa pensare.
Come fare a pagarle, se i beneficiari sono sempre di più e i contribuenti sempre di meno?
Un nodo gordiano che sembra arduo sciogliere se non con la spada: e cioè tagliando.
La bacchetta magica che molti sognano, però, forse c'è davvero, ed è più a portata di mano di quanto non si possa pensare.
La «magia» si articola in due parti.
Primo, bisogna smettere di pensare che il sistema previdenziale possa risolvere tutti i problemi della società, dalla disoccupazione alla senescenza dei lavoratori, dalle iniquità socioeconomiche al mancato raggiungimento della parità dei sessi.
Secondo, occorre individuare con chiarezza i vari pezzi del puzzle pensionistico e comporli nella loro corretta disposizione. Ogni tessera trova così la sua collocazione e il quadro, come per incanto, si ricompone.