Grande affluenza di pubblico al dibattito sulle "Ragioni del NO al Referendum Giustizia" che si è tenuto Martedì 3 Marzo 2026 all'Auditorium Tilane.
7 Articoli della nostra Costituzione.
Benedetta Tobagi e Marco Dal Toso
andate al link:
Circolo Culturale di Paderno Dugnano
Grande affluenza di pubblico al dibattito sulle "Ragioni del NO al Referendum Giustizia" che si è tenuto Martedì 3 Marzo 2026 all'Auditorium Tilane.
Fa' la cosa giusta! dal 13 al 15 marzo 2026
Fiera Milano Rho, da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026
22esima edizione della fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
Ingresso gratuito (previa registrazione)
• fiera di prodotti e servizi: scopri gli espositori iscritti e le aree espositive
• tre giorni di eventi, laboratori, incontri, presentazioni, degustazioni, spettacoli: più di 450 eventi nel Programma Culturale per tutte le fasce d’eta
• convivialità e servizi: nursery, spazio bimbi, ristorazione
• occasione di relazione, formazione e scoperta per i volontari e le scuole
Fa’ la cosa giusta! 2026
“Di quante persone abbiamo bisogno? (per
cambiare il mondo)”
Tra i protagonisti di questa
edizione: Luca Mercalli, don Luigi Ciotti, Eraldo Affinati, Valeria Solarino, Andrea Giuliacci, Cristina Cotorobai,
Benedetta Tobagi, Alessandro Beloli, Arnoldo Mosca Mondadori, Enrico Zucca, Max
Laudadio, Matteo Mazzola
È questo il filo rosso - “Di quante persone abbiamo bisogno?
(per cambiare il mondo)” - che percorre la nuova edizione, la 22esima, di Fa’
la giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita
sostenibili, in programma a Fiera Milano Rho da venerdì 13 a domenica 15 marzo
2026. Anche quest’anno l’ingresso è gratuito (previa registrazione) per
chiunque desidera conoscere le 500 realtà espositive e partecipare ai 350
incontri del programma culturale e dialogare con i 500 relatori, in un’area
complessiva di 30mila mq.
Ricche di spunti e nuove idee le aree tematiche in cui è
possibile scoprire le buone pratiche di consumo e produzione, dando valore ai
territori e creando sinergia tra associazioni, istituzioni e imprenditori
locali: abitare sostenibile; cibo e sana alimentazione; cosmesi naturale e
biologica; grandi cammini, turismo responsabile e outdoor; moda etica e
sostenibile; pace, cultura e partecipazione; prodotti e servizi per famiglie e
bambini; street food.
Frequentando le piazze interne della fiera, dove si sviluppano gli incontri culturali (falacosagiusta.org/la-fiera/programma-culturale), sarà possibile incontrare tra gli altri Valeria Solarino presente con Amnesty International, Andrea Giuliacci e Alan Cappelli Goetz per PEFC Italia, Luca Mercalli con Legambiente, lo scrittore Eraldo Affinati, il geografo e divulgatore Alessandro Beloli, il camminatore intorno al mondo Nicolò Guarrera alias Pieroad, la green influencer Silvia Moroni, Cristina Cotorobai con il suo approccio alla bioedilizia, Max Laudadio in versione scrittore, lo sportivo Mauro Berruto, il nuovo arcivescovo di Assisi Felice Accrocca, Duccio Facchini direttore di Altreconomia, Benedetta Tobagi e tantissimi altri.
Fiore all’occhiello di Fa’ la cosa giusta! è l’area dedicata alla Fiera dei Grandi Cammini che, con i suoi 100 appuntamenti culturali e la presenza di tutte le associazioni del settore e quasi tutte le Regioni italiane, è un imperdibile punto di riferimento per chi vede nel turismo lento e nel viaggio a piedi o in bicicletta uno strumento di scoperta personale e di valorizzazione del territorio.
Il Club Alpino Italiano partecipa a Fa’ la cosa giusta! per raccontare una montagna che non è solo sfida e vetta, ma spazio di crescita, inclusione e sostenibilità. Attraverso i suoi progetti, il CAI porta in fiera i valori che guidano l'associazione: il cammino consapevole lungo il Sentiero Italia, l'impegno concreto per una montagna accessibile a tutti, la formazione delle nuove generazioni e il sostegno al talento dei giovani alpinisti: un invito a riscoprire la montagna come laboratorio di cittadinanza attiva e rispetto per il territorio.
Un nuovo spazio dedicato all’outdoor allestito per gli appassionati di sport e vita all’aria aperta è la piazza “Fuori Traccia”, dove anche il riciclo è creativo: a una tenda dismessa si può dare nuova vita invece che trasformarla in rifiuto.
Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Pierdomenico Baccalario,
Christian Raimo, Daniele Aristarco, Espérance Hakuzwimana, Amir Issaa, Chiara
Faggiolani, Irene Biemmi, Giuseppe Burgio, Michele Arena sono tra i relatori di
quest’anno.
Per partecipare agli eventi di SFIDE è necessario iscriversi
e acquistare i biglietti sul sito: sfide-lascuoladitutti.it/
Rimanendo in ambito scuola, è atteso l’incontro, per la
prima volta dal vivo dopo una fitta corrispondenza online, tra gli studenti e
le studentesse di una scuola di Ain Ebel, nel sud del Libano, territorio
sotto assedio dal 9 ottobre 2024, e i loro coetanei di 3 scuole superiori
italiane (Russel e Boccioni di Milano e Parini di Seregno): un gemellaggio
nel nome del dialogo per la pace che sottolinea anche il ruolo della scuola
come forza aggregatrice oltre ogni frontiera.
Vertice e
conclusione di questo percorso sarà domenica alle 17 l’incontro dedicato
all’esperienza di Neve Shalom Wahat al-Salam (“Oasi di pace”, in ebraico e
arabo), l’unico villaggio in Israele in cui, da oltre cinquant’anni, vivono
insieme per scelta ebrei e palestinesi, tutti di cittadinanza israeliana.
Al centro dell’incontro il faticoso processo di dialogo e di riconoscimento reciproco del dolore degli altri. Un panel tutto al femminile, con due testimoni d’eccezione: Nava Sonnenschein cofondatrice della Scuola per la pace di Neve Shalom, e Reem Al-Hajajreh, attivista palestinese e fondatrice di Women of the Sun.
Il climatologo Luca Mercalli e il meteorologo Andrea Giuliacci sono tra gli ospiti che frequenteranno l’area dedicata alla cura e alla tutela dell’ambiente, che quest’anno ha una posizione di primo piano in fiera, per le riflessioni sul cambiamento climatico;
molte le storie che riguardano orti e
foreste: due luoghi di relazione e scambio che ben intrecciano il senso di
comunità descritto dal filo rosso della fiera.
Presente uno sportello della community di appassionati
ortisti Orto da coltivare, preparati a dare consigli su come coltivare
prodotti in armonia con la natura e rispondere alle domande dei visitatori
amanti di orticoltura e giardinaggio.
Un intero spazio con incontri e laboratori racconta ad
adulti e bambini la straordinaria complessità delle comunità create dalle foreste,
grazie alla proposta di PEFC Italia, realtà per la prima volta a Fa’ la
cosa giusta! che coordina a livello nazionale il sistema di certificazione
basato sul coinvolgimento di un’ampia comunità di soggetti impegnati nella
gestione forestale sostenibile.
Altroconsumo è
presente con “Impegnati a cambiare”,
l’iniziativa nata per costruire una nuova piattaforma di cultura del
consumo responsabile, con uno spazio promosso dalla Fondazione
Altroconsumo e ideato con il contributo di un team
di studentesse del Master in Comunicazione d’Impresa dell’Università
degli Studi di Siena. Il programma propone attività e incontri volti a “sfidare
i tabù nell’era della perfezione”, creando momenti di confronto e
partecipazione; previsti 3 appuntamenti nello spazio Arena dedicati
all’educazione affettiva, alla consapevolezza digitale e al burnout.
All’interno dello stand, oltre a un’area talk, si sviluppa
un percorso di attività interattive collegate ad ambiti della vita
quotidiana e a pregiudizi da superare: Altrovestire, Altroviaggiare,
Altromangiare, Altrocurare e Altroabitare.
Il 24 febbraio 2026, 17 organizzazioni umanitarie internazionali – tra cui Medici senza frontiere (Msf), Oxfam e Norwegian refugee council (Nrc) – hanno presentato un ricorso alla corte suprema israeliana contro l’espulsione di 37 ONG dalla Striscia di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est.
Le ONG hanno chiesto alla corte di sospendere il provvedimento del governo israeliano, che dovrebbe entrare in vigore il 1 marzo, mettendo in guardia dalle conseguenze catastrofi che per i civili.
L’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, è stato criticato dai paesi arabi e musulmani dopo aver suggerito che Israele ha il diritto biblico su gran parte del Medio Oriente.
In un’intervista con il commentatore politico di destra statunitense Tucker Carlson, Huckabee ha detto che Israele ha il diritto divino di estendersi sulle terre che vanno dal fiume Eufrate al Nilo, occupando quindi Libano, Siria, Giordania e parte dell’Arabia Saudita. In seguito il diplomatico, che è un cristiano sionista e grande sostenitore di Israele, ha ritrattato, definendo i suoi commenti “un po’ iperbolici”.
da L'Internazionale del 26/02/2026 - The Irish Times, Irlanda
Le Nazioni Unite temono una crisi umanitaria drammatica, con epidemie e carestie.
Secondo gli osservatori gli Stati Uniti non vogliono spingere L’Avana verso un collasso totale, nel timore d’innescare un’ondata di profughi verso la Florida.
Intanto nei giorni scorsi il segretario di stato Marco Rubio, di origini cubane, è andato a incontrare i vari leader dei paesi caraibici per rafforzare l’influenza statunitense nella regione
Con una scrittura limpida e partecipe, mai ideologica, Widad Tamimi intreccia memoria personale e riflessione civile, accompagnando il lettore nel cuore vivo del conflitto israelo-palestinese, senza semplificazioni né proclami.
Tutto prende avvio da un’immagine semplice e disarmante: due bambini, uno palestinese e uno israeliano, seduti a disegnare la loro casa. Da lì si dipana un racconto fatto di frammenti d’infanzia, storie famigliari, testimonianze, sogni infranti e speranze tenaci.
Ne emerge un memoir profondo e toccante, che parla di esilio, maternità, giustizia e riconciliazione, ma soprattutto dell’inesauribile desiderio umano di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile riuscire a farlo.
Dal fiume al mare è un libro che prende posizione con dolcezza e determinazione: la voce di una donna, di una figlia e di una madre che cerca, attraverso le parole, di restituire dignità a una terra segnata da contraddizioni, ferite e bellezza.
Una testimonianza letteraria necessaria per chi ama le storie vere che parlano alla coscienza e al cuore; per chi non si accontenta degli slogan; per chi crede che la letteratura possa ancora essere uno spazio di ascolto, verità e umanità.
è una scrittrice e giornalista
italiana, nata a Milano nel 1981. La sua famiglia di profughi, ebrei per parte
materna proveniente da una famiglia di origini ebree che scappò a New York
durante la Seconda guerra mondiale e il padre, palestinese fuggito ed esiliato
2 volte e poi rifugiatosi in Italia.
Cresciuta in Italia, Tamimi ha
studiato Diritto internazionale a Londra e lavorato nei campi profughi. Collabora con “Delo - Sobotna Priloga”, il
principale quotidiano sloveno, Repubblica e altre testate in Italia e
all’estero. È autrice di "Il caffè delle donne" (2020) e "Le
rose del vento. Storia di destini incrociati" (2016), entrambi pubblicati
da Mondadori.
La sua produzione letteraria e giornalistica riflette il suo impegno nel raccontare storie di migrazione, identità e diritti umani.
Quattro giorni per raccontare l’innovazione.
Non solo quella tecnologica, ma quella che nasce dall’incontro tra scienza, cultura, bellezza e visione del futuro.
Pavia Innovation Week diretta da Massimo Sideri è una piattaforma internazionale di dialogo e scoperta, dove grandi pensatori, scienziati, innovatori, imprenditori e cittadini si incontrano per esplorare le sfide e le opportunità che ci attendono.
Dall’8 all’11 aprile 2026 il centro storico di Pavia si trasforma in un laboratorio di idee aperto a tutti. Interviste a figure internazionali, spettacoli teatrali, laboratori per famiglie, visite guidate, presentazioni di libri e incontri di divulgazione scientifica.
Un festival che guarda al futuro senza dimenticare il passato, in una città che ha fatto della ricerca e della conoscenza la sua identità.