mercoledì, maggio 06, 2026

TEATRO: "BASTARDE SENZA GLORIA" Teatro Martinitt - fino al 10 Maggio

 
Teatro Martinitt | BASTARDE SENZA GLORIA

BASTARDE SENZA GLORIA
di Gianni Quinto
regia di Siddhartha Prestinari
con Francesca Gegia Antonaci, Valentina Olla, Sabrina Pellegrino, Federica Calderoni, Giulia Perini, Francesca Sirtori, Sofia Graiani.

Teatro Martinitt: via Riccardo Pitteri 58 Milano (Zona Lambrate)

Orario spettacoli: Da martedì a sabato ore 21 - Domenica ore 18


Sette donne sul ring della vita.

Lo spettacolo Bastarde senza gloria affronta il tema della discriminazione di genere in tutte le sue ampie e subdole sfaccettature, offrendo una narrazione che esplora le numerose forme di sessismo che le donne subiscono quotidianamente.


Attraverso le esperienze delle protagoniste, lo spettacolo svela come la discriminazione si manifesti non solo apertamente, ma anche in maniera sottile e silenziosa, insidiandosi nelle dinamiche sociali, professionali e personali.


Pur non essendo incentrato principalmente sulla violenza domestica, il tema viene affrontato attraverso la storia di una delle protagoniste, che è vittima di violenza all’interno delle mura domestiche, ma lo spettacolo non riduce la sua identità a quella di una vittima. 


Il suo percorso di riscatto è parte integrante di una narrazione più ampia, che pone l’accento sulla sua forza e resilienza, nonché sulla sua lotta contro un sistema che, troppo spesso, minimizza o ignora le problematiche vissute dalle donne.

Festival dello Sviluppo Sostenibile - dal 6 al 22 Maggio - in presenza, online, e su tutto il territorio italiano

 
L'iniziativa - Festival dello Sviluppo Sostenibile

Giunto alla sua decima edizione, 

il Festival dello Sviluppo Sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadine e cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Un'occasione per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). In nove anni sono stati realizzati oltre 7700 eventi tra convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari, concerti e molto altro ancora. 

Il Festival è stato anche riconosciuto dalle Nazioni unite come un'iniziativa innovativa e unica a livello internazionale, classificandosi per due volte come finalista agli SDGs Action Awards.

L'iniziativa è promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Ets (ASviS) 
con i suoi oltre 300 aderenti e con il supporto dei Partner.

Ma il Festival è il frutto della collaborazione di tutte e tutti: i singoli eventi possono essere organizzati da chiunque voglia contribuire a portare l’Italia e il mondo su un sentiero di sviluppo sostenibile.

Il palinsesto del Festival arriva così a contare ogni anno centinaia di iniziative proposte dalle tante anime della società civile, ma comprende anche iniziative di rilevanza nazionale curate direttamente dall'ASviS e dai suoi Aderenti e numerosi festival nei territori realizzati dalle amministrazioni cittadine e dalle università.

L’edizione 2026 del Festival si terrà dal 6 al 22 maggio, in presenza, online,
e su tutto il territorio italiano, 

ma gli eventi potranno svolgere in tutto il mese di maggio, nei cosiddetti "dintorni" del Festival. 

Per partecipare attivamente al Festival è possibile organizzare un evento e registrarlo compilando l'apposito modulo online nel rispetto delle linee guida. 

L’Alleanza valorizza gli appuntamenti in cartellone con operazioni di comunicazione e diffusione. Gli organizzatori degli eventi hanno così la possibilità di raggiungere un pubblico molto ampio

grazie alla notorietà già acquisita con le precedenti edizioni e alla diffusione delle informazioni sui singoli eventi che avviene tramite i canali web e social dell'ASviS (siti, campagne social, newsletter) che per tutto l’arco dei 17 giorni sono dedicati ai temi e alle iniziative del Festival. 

Partecipare al Festival significa contribuire in prima persona alla costruzione di un futuro sostenibile. 

Milano — 6 maggio - Imprese e finanza

L’apertura della decima edizione del Festival sarà a Milano presso Borsa Italiana, per mettere a fuoco come il settore privato e la finanza possano accelerare la transizione, dall’impact investing ai piani di decarbonizzazione, sottolineando il legame tra sostenibilità e competitività. Attori di sistema, dati, policy e casi aziendali per allineare le strategie agli SDGs saranno al centro dell’evento, insieme alla presentazione del Rapporto di Primavera dell’Alleanza, concentrato su scenari futuri, realizzato in collaborazione con il Cmcc.




martedì, maggio 05, 2026

POESIA: " Il 5 Maggio" di Alessandro Manzoni


La poesia "Il 5 maggio" di Alessandro Manzoni fu composta nel 1821, pochi giorni dopo la morte di Napoleone Bonaparte. 
Il poeta riflette sul destino dell’imperatore, celebrandone la grandezza ma sottolineando anche la caducità della gloria terrena.

È un inno che intreccia storia e fede, offrendo un ritratto intenso della fragilità umana di fronte all’eternità. 

"Il 5 maggio" 

Ei fu. Siccome immobile,
Dato il mortal sospiro,
Stette la spoglia immemore
Orba di tanto spiro,
Così percossa, attonita
La terra al nunzio sta,


Muta pensando all’ultima
Ora dell’uom fatale;
Nè sa quando una simile
Orma di piè mortale
La sua cruenta polvere
A calpestar verrà.


Lui folgorante in solio
Vide il mio genio e tacque;
Quando, con vece assidua,
Cadde, risorse e giacque,
Di mille voci al sonito
Mista la sua non ha:


Vergin di servo encomio
E di codardo oltraggio,
Sorge or commosso al subito
Sparir di tanto raggio:
E scioglie all’urna un cantico
Che forse non morrà.


Dall’Alpi alle Piramidi,
Dal Manzanarre al Reno,
Di quel securo il fulmine
Tenea dietro al baleno;
Scoppiò da Scilla al Tanai,
Dall’uno all’altro mar.


Fu vera gloria? Ai posteri
L’ardua sentenza: nui
Chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
Del creator suo spirito
Più vasta orma stampar.


La procellosa e trepida
Gioia d’un gran disegno,
L’ansia d’un cor che indocile
Serve, pensando al regno;
E il giunge, e tiene un premio
Ch’era follia sperar;


Tutto ei provò: la gloria
Maggior dopo il periglio,
La fuga e la vittoria,
La reggia e il tristo esiglio:
Due volte nella polvere,
Due volte sull’altar.

Ei si nomò: due secoli,
L’un contro l’altro armato,
Sommessi a lui si volsero,
Come aspettando il fato;
Ei fe’ silenzio, ed arbitro
S’assise in mezzo a lor.


E sparve, e i dì nell’ozio
Chiuse in sì breve sponda,
Segno d’immensa invidia
E di pietà profonda,
D’inestinguibil odio
E d’indomato amor.


Come sul capo al naufrago
L’onda s’avvolve e pesa,
L’onda su cui del misero,
Alta pur dianzi e tesa,
Scorrea la vista a scernere
Prode remote invan;

Tal su quell’alma il cumulo
Delle memorie scese!
Oh quante volte ai posteri
Narrar se stesso imprese,
E sull’eterne pagine
Cadde la stanca man!

Oh quante volte, al tacito
Morir d’un giorno inerte,
Chinati i rai fulminei,
Le braccia al sen conserte,
Stette, e dei dì che furono
L’assalse il sovvenir!


E ripensò le mobili
Tende, e i percossi valli,
E il lampo de’ manipoli,
E l’onda dei cavalli,
E il concitato imperio,
E il celere ubbidir.


Ahi! forse a tanto strazio
Cadde lo spirto anelo,
E disperò: ma valida
Venne una man dal cielo,
E in più spirabil aere
Pietosa il trasportò;


E l’avviò, pei floridi
Sentier della speranza,
Ai campi eterni, al premio
Che i desidéri avanza,
Dov’è silenzio e tenebre
La gloria che passò.


Bella Immortal! benefica
Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
Chè più superba altezza
Al disonor del Golgota
Giammai non si chinò.


Tu dalle stanche ceneri
Sperdi ogni ria parola:
Il Dio che atterra e suscita,
Che affanna e che consola,
Sulla deserta coltrice
Accanto a lui posò.

Anche RESTARE UMANI sarà presente Sabato 9 Maggio all'evento "La Città Solidale e Inclusiva" in Piazza della Divina Commedia - Paderno Dugnano

 

L'Associazione Culturale RESTARE UMANI partecipa all'iniziativa Civil Week 2026 organizzata da Città Metropolitana e dai Comuni che ne fanno parte.

L'iniziativa, dal titolo 

"LA CITTA' SOLIDALE e INCLUSIVA" 

si terrà 

Sabato 9 Maggio dalle 9 alle 18

Durante la mattinata le Associazioni presenteranno le loro attività nell'Auditorium della biblioteca Tilane, mentre nel pomeriggio saranno organizzati gazebi ed attività per coinvolgere i cittadini di ogni età.

In particolare, RESTARE UMANI 

organizzerà momenti di 

"Animazioni Musicali" 

per i bambini.


Vi Aspettiamo !

per maggiori informazioni: Comune di Paderno Dugnano : La Città Solidale e Inclusiva

lunedì, maggio 04, 2026

FESTA: "Monza visionaria. Canta, prega, ama 2026" - Notturni al roseto - Villa Reale di Monza - dal 7 al 17 Maggio

 

Monza Visionaria 2026 - canta, prega, ama

Eat, Pray, Love è il titolo di un famoso libro di memorie di Elizabeth Gilbert e del suo adattamento cinematografico, ma la frase Canta, Prega, Ama è legata anche a un detto tradizionale attribuito a Sant’Agostino (“Chi canta prega due volte”), per sottolineare il legame spirituale tra il canto, la preghiera e l’amore

E un concerto nel programma, quello della cantante e compositrice ucraina Ganna, considerata “una delle musiciste più impressionanti della scena jazz e world music europea”, simboleggia l’intima connessione tra queste tre azioni. Non a caso, il suo ultimo album, uscito nell’ottobre 2025, si intitola “Utopia”.

Ispirata dalle canzoni popolari ucraine (ma non solo) e completata da composizioni originali dal sapore indie pop, Ganna, acclamata dalla critica internazionale, attinge dal folklore, dal jazz e dai mondi sonori elettronici per condurci in un viaggio rituale e sciamanico dedicato al ciclo della vita.

Video Monza Visionaria 2026

domenica, maggio 03, 2026

Mostra di manifesti della Collezione Risso: "ERA il PCI" dal 15 al 21 Maggio 2026 - Paderno Dugnano

 
Nuova, interessante mostra di manifesti 
provenienti dalla immensa collezione di Sergio Risso !

E' finalmente arrivato il momento dei  manifesti del 

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Nella mostra potrete rivedere almeno una settantina di manifesti che ripercorrono la storia sono ben organizzati nella ottima location di Sergio Risso in Via Rotondi, 44 angolo Via 25 Aprile, 19 (interrato) a Paderno Dugnano.

Inaugurazione il 14 Maggio Marzo alle ore 18.00

La mostra resterà visitabile dal 15 al 21 Maggio dalle 10.00 alle 12.00 
 


sabato, maggio 02, 2026

Seveso50 - CALENDIMAGGIO 2026 al Parco delle Groane - 3 e 4 Maggio

 

Seveso50, il Parco delle Groane protagonista con Gev, Aib ed educazione ambientale il 3 e 4 maggio - Parco delle Groane

A cinquant’anni dal disastro Icmesa-diossina, uno degli eventi più drammatici nella storia ambientale italiana, Lombardy Green Chemistry Association (Lgca) con il patronato di Regione Lombardia, presenta: 

“Seveso50”: progetto integrato di formazione, divulgazione e partecipazione civica dedicato alla transizione ecologica, alla chimica sostenibile e alla bioeconomia con un composito calendario di appuntamenti aperti alla cittadinanza

“Seveso50” unisce formazione, divulgazione e coinvolgimento civico. Tra i protagonisti di questo percorso c’è anche il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, chiamato a offrire il proprio contributo nel calendario di iniziative. Il progetto ha tra tappe significative nel “Calendimaggio” di Seveso, in programma domenica 3 e lunedì 4 maggio al Centro Pastorale Ambrosiano.

Sponsor: Banca di Credito Cooperativo Italiano di Barlassina e il patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e i Comuni di Barlassina, Cesano Maderno, Desio, Lentate sul Seveso, Meda e Seveso, il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea e numerosi soggetti rappresentanti del mondo economico, cooperativo, fondazioni e associazioni territoriali 





venerdì, maggio 01, 2026

Fondazione Argentina Bonetti Altobelli: Mostra su Argentina e Profili biografici delle sindacaliste emiliano-romagnole 1880-1980

 

Fondazione Argentina Bonetti Altobelli – Progetto biografie

Nel sito è disponibile una ricca raccolta di biografie delle sindacaliste  emiliano-romagnole del periodo 1880-1980l progetto intende ricostruire attraverso esaustivi percorsi biografici la presenza delle donne all’interno delle organizzazioni sindacali nel lungo periodo compreso tra l’ultimo ventennio dell’Ottocento e gli anni Ottanta del Novecento. 

Fondazione Argentina Bonetti Altobelli – Il progetto e la sua realizzazione, di Fiorenza Tarozzi


La Fondazione Argentina Bonetti Altobelli mette inoltre a disposizione i materiali della mostra “Con il passo dei più deboli”, dedicata alla vita personale e sindacale di Argentina. 

La mostra è stata realizzata in concomitanza con la nascita della Fondazione ed è stata allestita per la prima volta nell’aprile 2009 a Bologna.

Fondazione Argentina Bonetti Altobelli – Biografia


La mostra ripercorre l’esperienza di questa straordinaria donna, la prima a diventare dirigente sindacale e segretaria della Federterra. Foto d’epoca e scritti originali inediti ricostruiscono la storia di Argentina, dal suo impegno negli ultimi anni dell’Ottocento nelle società di mutuo soccorso e nelle società operaie bolognesi, agli anni delle lotte e degli scioperi nella Federterra, al suo straordinario contributo ai massimi livelli del movimento dei lavoratori e del Partito Socialista Italiano. E danno soprattutto il senso di una vita spesa al servizio e alla guida dei suoi amatissimi lavoratori. Una donna che ebbe il coraggio di ignorare il consiglio di Andrea Costa, che una volta le disse: “Una figliola come te deve fare all’amore e non occuparsi di politica, perché essa è pericolosa e chissà dove potrebbe trascinarti”.

La mostra contiene anche alcuni scritti di eccezionale valore storico, come la lettera intitolata “Fascista proletario“, implicitamente indirizzata a Benito Mussolini, in cui Argentina Altobelli nel 1922 gli imputa il tradimento della causa dei lavoratori, che pure aveva abbracciato fino a pochi anni prima.

giovedì, aprile 30, 2026

Solidarietà a Cuba dalla FLAI-CGIL

 

La Brigata Primero de Mayo della FLAI CGIL  - Federazione Lavoratori Agro Industria, è partita il 28 Aprile 2026 in direzione Cuba. La delegazione del sindacato dell’agroindustria, composta da 11 persone, si unirà al secondo convoglio europeo promosso da Aicec, l’Agenzia per l'interscambio culturale ed economico con Cuba, nella campagna “Let Cuba Breathe”.

“Una sfida a chi vuole cancellare l'isola ribelle e chi sgancia le bombe”

Rispondiamo alle bombe con la solidarietà verso i popoli. Questa è l’epoca delle aggressioni unilaterali dell’impero statunitense che, non più in grado di competere con un mondo multipolare e con la potenza economica cinese, prova a ristabilire il proprio potere con le armi”, ha affermato Giovanni Mininni, segretario generale della Flai, salutando a Fiumicino la delegazione in partenza.

La missione partita per Cuba ha un alto valore sociale: “Essere presenti con aiuti concreti sfida chi vuole cancellare l'isola ribelle e anche chi sgancia le bombe. Non basta denunciare la nostra contrarietà alle aggressioni criminali andando a una manifestazione con la bandiera della pace. 

Occorre adoperarsi concretamente andando nei luoghi dove i popoli subiscono la prepotenza muscolare di chi vuole eleggersi a nuovo padrone del mondo. 

Solo attraverso la solidarietà concreta un organizzazione sindacale come la Flai ha la certezza di poter ridare speranza ai popoli che vogliono un mondo migliore”.

La Flai Cgil, che si impegna da sempre nella solidarietà internazionale e intrattiene con Cuba rapporti ventennali, porterà 8 impianti fotovoltaici e 12 bancali di beni alimentari e medicali, latte in polvere, per lo più, per i bimbi nei primi mesi di vita.

Partiamo per Cuba con il cuore colmo di orgoglio, mossi dal desiderio profondo di dare un sollievo concreto a un popolo che resiste da anni a un embargo sempre più duro” racconta Silvia Guaraldi, segretaria nazionale della Flai a capo della delegazione, la sua narrazione è chiara:

“Questa missione non è solo un viaggio, ma un atto di internazionalismo, fratellanza e pace. Siamo al fianco di chi difende con dignità la propria storia e il proprio presente.”

mercoledì, aprile 29, 2026

LIBRO " Denaro al femminile: una sfida possibile. Storie di donne al vertice della finanza: un viaggio tra stereotipi, conquiste e nuove visioni" di Chiara Galgani e Valeria Santoro

Perché oggi le donne fanno ancora fatica a parlare di denaro e a gestirlo con sicurezza? 
Le ragioni vengono da lontano. 
Per secoli il denaro è stato territorio maschile: gestirlo significa avere potere. 
E per molto tempo il potere è stato un privilegio degli uomini. 
Non è solo una questione culturale: è un meccanismo di controllo.
Chi possiede il denaro detta le regole.

Così generazioni di donne sono cresciute nella convinzione che finanza e soldi non fossero cose di cui dovevano occuparsi, considerandosi incapaci di decidere delle proprie risorse.
Molti pregiudizi sopravvivono ancora oggi: “troppo emotive”, “insicure”, “poco portate per i numeri”, convinzioni che limitano autonomia, scelte e libertà, e alimentano la vulnerabilità alla violenza economica.
Il rapporto tra le donne e il denaro può essere cambiato?
Vincere la sfida è possibile e questo libro si propone di ribaltare la narrazione. Otto donne, manager ai vertici della finanza, raccontano il loro rapporto con il denaro. Le loro storie dimostrano che le competenze economiche non sono né maschili né femminili: si imparano. E che l’educazione finanziaria, se coltivata fin da giovani, è uno strumento di emancipazione potente e concreto. Questo saggio si rivolge a chi crede che l’empowerment femminile passi anche da qui: dalla gestione consapevole del proprio denaro. Attraverso testimonianze e dati, è un invito a superare i luoghi comuni e a riconoscere nell’autonomia finanziaria la chiave della libertà.
Perché solo chi sa gestire il denaro può scegliere. E solo chi può scegliere, è davvero libera.

Chiara Galgani lavora da 25 anni nell’ambito della comunicazione d’impresa e delle relazioni media. È docente di ufficio stampa e comunicazione finanziaria all’Università Tor Vergata.

Valeria Santoro, giornalista professionista dal 2003, lavora a Milano Finanza Newswires, l’agenzia di Class Editori dove da 20 anni si occupa di banche, assicurazioni e dei principali temi di politica economica.

Nel 2023 hanno pubblicato con Francoangeli il saggio Leadership femminile. Esiste davvero?