venerdì, maggio 15, 2026

Manifestazione Letteraria: "Libri in Corte - Talk, fumetti, incontri con gli autori, laboratori e cinema" dal 18 al 24 maggio a Garbagnate Milanese

 
Libri In Corte 2026 – Comune di Garbagnate Milanese

GARBAGNATE MILANESE (MI) - Torna anche quest’anno, da lunedì 18 a domenica 24 maggio l’appuntamento con Libri in Corte, la rassegna di Garbagnate Milanese dedicata alla lettura.
La biblioteca civica Corte Valenti ospiterà l’undicesima edizione della manifestazione letteraria alla quale parteciperanno, tra gli altri, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, gli scrittori Rosa Teruzzi, Luca Crovi ed Emilio Cozzi e gli sportivi Marcello Cuttitta e Dino Meneghin

Come di consueto, la manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale è giunta all’undicesima edizione, si svolgerà principalmente presso la biblioteca Corte Valenti (via Monza 12) e anche in questa occasione porterà a Garbagnate nomi di spicco e personaggi famosi, tra cui gli scrittori Luca Crovi, Rosa Teruzzi ed Emilio Cozzi, gli sportivi Dino Meneghin e Marcello Cuttitta, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e l’attore Ermes Frattini. In programma presentazioni di libri, incontri con gli autori, talk, approfondimenti, laboratori ma non solo.

Si partirà lunedì 18 maggio (ore 17.30) presso il Centro Vari.Età di via Bolzano 22, dove la psicoterapeuta Susanna Baldi presenterà il saggio Il coraggio di ricordare. Quando la memoria cura, edito da Montaonda. L’autrice, che è anche istruttrice di mindfulness e formatrice di lunga esperienza, ritiene che la scelta coraggiosa di raccontare le proprie esperienze dolorose possa permettere al ricordo, se opportunamente elaborato e analizzato, di diventare curativo, aiutando a ricucire le ferite psicologiche lasciate dal trauma. Nel libro, Baldi svela momenti intimi della sua vita di donna, descrive episodi storici, luoghi ed immagini che, insieme, diventano i tasselli di un cammino di consapevolezza personale e, al tempo stesso, di formazione professionale.

Da non perdere, giovedì 21 maggio, l’evento dedicato ad una grande figura della musica italiana: la proiezione, presso il Cinema Teatro Italia (via Varese 29, ore 20.45, biglietto 5 euro), del biopic Franco Battiato – Il lungo viaggio. Diretto da Renato De Maria, la pellicola narra il percorso di formazione del celebre cantautore (interpretato da Dario Aita), dagli esordi nella sua Sicilia fino all’arrivo nella Milano degli anni Settanta e, infine, al ritorno nella terra d’origine. Il film è anche il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista si trasforma grazie all’amicizia con la scrittrice svizzera Fleur Jaeggy, al rapporto con la madre e a incontri fondamentali come quelli con il musicista Juri Camisasca e la cantante Giuni Russo, fino allo storico sodalizio con il violinista, compositore e direttore d’orchestra Giusto Pio. Coprodotta da Rai Fiction e Casta Diva Pictures, l’opera celebra la vita e le passioni di uno dei più grandi esponenti della musica italiana. Sarà presente in sala e verrà intervistato per l’occasione da Luca Malini l’attore lombardo Ermes Frattini, che nel film interpreta Juri Camisasca.

Venerdì 22 maggio Libri in Corte tornerà nella sua sede tradizionale, la biblioteca Corte Valenti, con una serata imperdibile per gli appassionati di sport: il leggendario cestista Dino Meneghin e il celebre rugbista Marcello Cuttitta parteciperanno alla presentazione di Tre cuori e una palla ovale (ed. La Memoria del Mondo) insieme all’autore, lo scrittore e giornalista Raffaele Geminiani (ore 20.30, sala convegni). L’opera è una biografia romanzata dei tre fratelli Cuttitta: Michele, Marcello e Massimo, nati a Latina ma cresciuti in Sudafrica negli anni Settanta e Ottanta, dove scoprirono la passione per il rugby. Rientrati in Italia, i gemelli Marcello e Massimo si affermarono ad alti livelli nello sport: con l’Amatori Milano (poi Milan) vinsero quattro scudetti e una Coppa Italia e in Nazionale si laurearono Campioni d’Europa nel 1997, ottenendo così il primo successo dell’Italia a livello internazionale. Marcello diventò poi allenatore e con 26 mete è tuttora il miglior realizzatore della storia della Nazionale italiana di rugby.

A seguire, l’ex campionessa di ciclismo Morena Tartagni parlerà con Raffaele Geminiani di Volevo fare la corridora (Ediciclo), biografia scritta da Gianluca Alzati nella quale si raccontano la sua passione per le due ruote e le tante battaglie, sportive e non, di cui è stata protagonista. Prima atleta azzurra a salire sul podio dei Mondiali di ciclismo su strada nel 1968 a Imola, Tartagni ha poi stabilito il record del mondo dei 3 km su pista, ha vinto altre due medaglie d’argento ai Mondiali e ha ottenuto dieci titoli italiani su strada e su pista. In tempi difficili per il ciclismo femminile, ha lottato contro i pregiudizi e, grazie alla sua determinazione, ha collezionato complessivamente ben cento vittorie in carriera. Una volta scesa dal sellino, la campionessa romagnola ha ricoperto importanti ruoli nella Federazione ciclistica italiana ed è stata assessore allo sport e alle politiche giovanili nel comune di Senago (in provincia di Milano). 

Sabato 23 maggio sarà una giornata ricca di appuntamenti in biblioteca: si comincerà con un laboratorio interattivo (ore 16) rivolto ai più giovani, a partire dai 10 anni di età, con il fumettista Gianfranco Florio, da tempo collaboratore di Disney e autore di strisce su Topolino, Paperinik, Paperino ma non solo. Il workshop (gratuito fino a esaurimento posti) insegnerà ai ragazzi il linguaggio del fumetto, come disegnare un personaggio e alcuni trucchi del mestiere. Per iscrizioni: tel. 0278618700; email: biblioteca@comune.garbagnate-milanese.mi.it.

Alle 17, in sala convegni, lo scrittore milanese Luca Crovi presenterà Andrea Camilleri. Una storia (Salani editore). L’autore siciliano, diventato celebre a quasi sessant’anni con la creazione del personaggio del commissario Salvo Montalbano, viene qui riscoperto come un uomo poliedrico e dalla storia sorprendente: il racconto della sua vita parte dall’infanzia, quando Camilleri era un bimbo innamorato dei gialli di George Simenon. Poi si parlerà delle sue esperienze professionali come registra teatrale e autore televisivo e, infine, dei suoi incontri con personalità di spicco del secolo scorso, da Luigi Pirandello a Robert Capa, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio, la sua storica editrice, alla quale è stato legato da un profondo legame di amicizia, andato oltre il semplice rapporto autore-editore.

Alle 18 sarà la volta della giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva monzese Rosa Teruzzi, che porterà a Garbagnate il suo nuovo giallo intitolato Trappola nella nebbia (Sonzogno). Nell’ultimo capitolo della serie dei “delitti del casello”, una misteriosa figura avvolta nella foschia milanese uccide brutalmente l’ambiziosa pm Mimma Arrigoni che la protagonista, la fioraia-detective Libera Cairati, conosce fin troppo bene. Mentre la polizia arranca, tra appostamenti, bugie e false piste, la Miss Marple del Giambellino scoprirà la verità solo grazie all’aiuto dell’affiatatissima squadra che l’accompagna in tutte le indagini, in una nuova avventura che questa volta la coinvolgerà molto da vicino. L’incontro con l’autrice, a cura di Luca Malini, sarà seguito da un aperitivo.

A chiudere la giornata, alle ore 20.30, la sala convegni ospiterà Giuseppe Valditara, il ministro dell’Istruzione e del Merito, che discuterà con Raffaele Geminiani del saggio La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale (Guerini e Associati). Partendo da un’attenta analisi storica, Valditara propone una riflessione che auspica il ripristino del fondamentale principio del buon senso: una svolta culturale basata sui principi della centralità della persona, del rispetto, della responsabilità individuale, dell’importanza del lavoro e della consapevolezza della nostra identità. Durante la serata si svolgerà la premiazione dei vincitori delle borse di studio riservate agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado di Garbagnate Milanese.

Anche l’ultima giornata di Libri in Corte, quella di domenica 24 maggio, si svolgerà tutta in Corte Valenti: alle ore 10 prenderà vita il laboratorio Land art. La natura è arte, curato da Cristina Ursino e finalizzato a stimolare l’osservazione e la creatività. I partecipanti saranno invitati a osservare la natura e a contemplarne la bellezza, facendo una breve passeggiata nel parco adiacente la biblioteca, durante la quale sceglieranno i materiali naturali utili all’opera che poi creeranno insieme. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti (iscrizioni: tel. 0278618700; email biblioteca@comune.garbagnate-milanese.mi.it). 

Nel pomeriggio, dalle 16 in poi, Luca Malini dialogherà con tre scrittori del territorio: l’insegnante Cristina Maria Renzi presenterà Un’altra montagna (END Edizioni), raccolta di racconti ambientati nella valdostana Val d’Ayas, ai piedi del massiccio del Monte Rosa, dove si intrecciano passato e presente, esperienze e storie di generazioni diverse che in montagna trovano risposte alle proprie inquietudini, tra paesaggi, silenzi e incontri. Un’altra raccolta di racconti, firmati da Mario Franchi, è il libro intitolato Le tredici farfalle (EurArte), che ruota intorno al tema della gentilezza, di cui la farfalla è un simbolo per la delicatezza con cui vola di fiore in fiore. Infine, il giornalista Corrado Montrasi, esperto di Borsa e trading, introdurrà il pubblico al Galateo della finanza e degli affari.

L’undicesima edizione di Libri in Corte si concluderà (alle ore 18) con un evento... spaziale: 

Raffaele Geminiani incontrerà il giornalista e divulgatore scientifico Emilio Cozzi, coautore insieme all’astronauta Luca Parmitano di Camminare tra le stelle (Feltrinelli). Rivolto principalmente ai giovani lettori, il volume è una chiacchierata tra Cozzi e Parmitano, il primo italiano ad aver comandato una missione sulla stazione spaziale internazionale e ad aver compiuto una “passeggiata” extraveicolare. Ma com’è arrivato lassù? E perché si va nello spazio? Come si svolge una giornata-tipo su una navicella spaziale? Stimolato dalle domande di Cozzi, nel libro Parmitano risponde a queste curiosità, raccontando la propria storia e spiegando l’importanza non solo delle missioni nello spazio, ma anche della perseveranza nell’inseguire i propri sogni, grandi o piccoli che siano. A conclusione dell’evento verrà offerto un rinfresco.

Sarà possibile acquistare le opere presentate nel corso di Libri in Corte presso il bookshop a cura della libreria La Memoria del Mondo di Magenta (Mi).


giovedì, maggio 14, 2026

MOSTRA: "Open Studio #4 | Arnaldo Pomodoro. Luoghi, memorie e visioni" fino al 31 maggio 2026 Fondazione Arnaldo Pomodoro, Via Vigevano 3, Milano

 

Open Studio #4 | Arnaldo Pomodoro. Luoghi, memorie e visioni - Fondazione Arnaldo Pomodoro

Quarto appuntamento di Open Studio, il ciclo di mostre allestite negli spazi dello Studio di Arnaldo Pomodoro con il quale la Fondazione approfondisce e riscopre opere o momenti del percorso dell’artista.

Questo nuovo capitolo di Open Studio propone un percorso costruito attorno ai tre temi di “luogo”, “memoria” e “visione”, chiavi di lettura della riflessione di Pomodoro sulla natura della scultura e sul suo rapporto con lo spazio, maturata nel corso di cinque decenni di attività, dagli anni Settanta agli anni Dieci del Duemila.

All’inizio degli anni Settanta, facendo seguito a un bilancio critico e inventivo sui suoi primi quindici anni di attività, Pomodoro comincia a sperimentare una nuova dimensione della sua pratica artistica.

La scultura, non più concepita come semplice “oggetto nello spazio”, diventa uno «spazio definito da una serie di sculture», «uno spazio che diventi tutto scultura», un «luogo di sculture», nel quale le memorie del passato – personale e collettivo – si intrecciano e generano visioni in continuo divenire.

Pomodoro non definisce una volta per tutte questo nuovo atteggiamento nei confronti dell’operazione sculturale: il discorso si sviluppa in modo discontinuo e a tratti contraddittorio, tra continui slanci e arresti, e assumendo ogni volta forme diverse, riemergendo però puntualmente nel corso dei quattro decenni seguenti.

I primi tre appuntamenti di Open Studio erano dedicati 

mercoledì, maggio 13, 2026

Perché l'Associazione Restare Umani si chiama così?

 

La storia – Vittorio Arrigoni

Il motto “Restare Umani” che abbiamo fatto nostro, si ispira alla parola d’ordine di uno straordinario testimone del nostro tempo, Vittorio Arrigoni, un giovane reporter, scrittore e attivista internazionale che a un certo punto non si è più limitato a testimoniare la sua solidarietà, a raccontare la realtà che vedeva davanti ai suoi occhi, ma ha cercato di viverla divenendone parte fino alle estreme conseguenze: per “restare umano” appunto.

La storia di Vittorio Arrigoni, attuale nel 2011 quando Restare Umani è stata creata, è quanto mai attuale anche ora (purtroppo):

Il 14 aprile 2011 all’uscita dalla palestra di Gaza nella quale era solito recarsi venne sequestrato da un commando terrorista che chiedeva, per la sua liberazione, il rilascio immediato dal carcere dei loro “confratelli” arrestati negli ultimi mesi nella Striscia. Primo tra tutti lo sceicco salafita Abu al Walid al Maqdisi.

In un video pubblicato su YouTube, in cui Vittorio Arrigoni veniva mostrato bendato e legato, i rapitori accusavano l’Italia di essere uno “stato infedele” e l’attivista di essere entrato a Gaza “per diffondere la corruzione”. Il giorno successivo Vittorio fu ucciso, sembra per strangolamento. Aveva 36 anni. 

Le motivazioni restano oscure.

L’omicidio di Arrigoni suscitò sdegno e proteste in tutto il mondo e fu condannato in modo unanime dalle Nazioni Unite e da vari Capi di Stato.

Le autorità della striscia di Gaza tributarono un “saluto solenne” con centinaia di partecipanti alla salma di Arrigoni prima del suo trasferimento in Italia.

Per rispettare le volontà di Vittorio Arrigoni, la famiglia dispose che la sua salma tornasse in Italia passando dall’Egitto e dal valico palestinese di Rafah anziché attraversando il territorio di Israele.

I funerali, svoltisi a Bulciago furono celebrati da Monsignor Hilarion Capucci.

Vi parteciparono migliaia di persone giunte da tutta Europa.

Che dire, oggi, nel 2026, dopo 15 anni, sembra che nulla sia cambiato, anzi, forse le cose sono peggiorate e ancor più incancrenite.

La storia e l’impegno di Vittorio devono però essere da stimolo per noi, oggi, 
a resistere e cercare sempre una soluzione 
per un domani migliore, per Restare Umani

L’Associazione RESTARE UMANI è stata creata nel 2011 da Carlo Arcari, intellettuale, giornalista, fotoreporter e blogger padernese.


Un uomo di sinistra, conosciuto per il suo spirito critico e la sua capacità di riflessione, era l’occhio critico e attento sulla città di Paderno Dugnano.

Morto a 68 anni il 7 Novembre 2014, non ha mai smesso di organizzare, pensare e allestire mostre ed eventi.

Ha collaborato come autore di testi e immagini con "L’Europeo", "Panorama", "Sole 24 ore", "Domus" e "Italia Oggi", oltre che con agenzie fotografiche, tra cui Marka e Grazia Neri e DFP.

Nel 2014 ha allestito la mostra "Italiani in bianco e nero 1974/1984" presso il Cinema Metropolis: una selezione di immagini che Carlo ha realizzato nel periodo che va dal dicembre 1974 alla fine del 1984.

Dopo alcuni anni di interruzione, 
RESTARE UMANI ha ripreso l’attività del 2023

Restare Umani vuole sperimentare un nuovo approccio alla promozione e produzione culturale padernese, per rispondere a una domanda che non sempre viene colta perché va oltre l’offerta esistente.

Vogliamo guardare dentro, ma anche fuori dai confini di Paderno Dugnano, per far emergere un’immagine padernese nuova, che nasce dal confronto culturale presente nel nostro territorio e per stimolare i creativi locali.

A Milano sono attive alcune delle più importanti Università, centri di ricerca scientifica, istituzioni e fondazioni culturali d’Europa, e qui si trova la massima concentrazione nazionale di produzione mediatica e di contenuti informativi.

Paderno Dugnano deve accrescere la consapevolezza di far parte di questo denso nodo metropolitano europeo attorno al quale gravitano sette milioni di abitanti e che ovviamente rappresentano anche uno straordinario bacino di utenza.

Proprio per questo l’ Associazione Culturale Restare Umani ha scelto di non esaurire la sua iniziativa occupandosi di una sola disciplina, ma si propone piuttosto come hub di temi e interessi diversi, collaborando sinergicamente con singoli autori, creativi e associazioni.

Si intende pertanto facilitare la comunicazione e stimolare 
le iniziative rivolte alla creazione 
di una rete locale di associazioni, 
operanti su diversi aspetti della cultura umana, 
in particolare su la letteratura, la fotografia e 
la pittura, la danza, la musica, lo sviluppo urbanistico e sociale, 
l’architettura, il design, l’economia e il lavoro, 
la scienza, la tecnologia e l’ambiente. 

Chi condivide questa visione e vuole essere parte attiva nel RESTARE UMANI, può contattarci scrivendo a restareumani2011@gmail.com


lunedì, maggio 11, 2026

MOSTRA: “Modigliani, i volti della modernità – Parigi, le muse, la modernità”, Villa Casati Stampa - Cinisello Balsamo inaugurazione il 16 Maggio

 

Dal 16 al 31 maggio, Villa Casati Stampa ospita la mostra

“Modigliani, i volti della modernità – Parigi, le muse, la modernità”

promossa dal Comune di Cinisello Balsamo.

L’inaugurazione sarà sabato 16 maggio alle ore 15.00
La mostra si compone di 31 opere litografiche, affiancate da pannelli narrativi, documenti storici, una grande timeline biografico-cronologica e contenuti multimediali, oltre a un’esperienza immersiva in realtà virtuale dedicata alla Parigi delle avanguardie.
Le litografie testimoniano il lavoro di uno dei protagonisti della stamperia d’arte italiana: Giuliano Grittini, maestro che ha affiancato artisti come Andy Warhol, Renato Guttuso e Mimmo Rotella.

Un’attenzione particolare è poi dedicata alle muse e alle figure femminili, alla scena bohémien di Montparnasse e all’evoluzione dei ritratti e dei nudi che hanno segnato la storia dell’arte del Novecento.
L’allestimento integra didascalie dotate di QR code e pannelli in braille per garantire l’accessibilità anche alle persone cieche e ipovedenti.
👉
L’iniziativa ha anche una vocazione educativa e sociale:
il 35% del prezzo di ogni biglietto sarà destinato alla Cooperativa Sociale “I Ragazzi della Luna”,
che dal 2015 lavora per favorire inclusione e autonomia di persone con disturbo dello spettro autistico.

“Con questa iniziativa Cinisello Balsamo riafferma la propria vocazione a essere una città che investe sulla cultura come leva di coesione sociale, mettendo insieme un grande nome della storia dell’arte, un luogo identitario come Villa Casati Stampa e una realtà del Terzo Settore profondamente radicata nel territorio”, affermano il sindaco, Giacomo Ghilardi e l’assessore alla Cultura, Daniela Maggi.
“Questa mostra vuole avvicinare il pubblico a Modigliani non solo attraverso le opere, ma anche attraverso le storie, i luoghi e le relazioni che hanno segnato la sua parabola artistica”
Dettagli e acquisto biglietti: https://bit.ly/4tb5x7j



domenica, maggio 10, 2026

10 maggio 2026 - Festa della MAMMA: sicuri che la festeggiamo?

 

Le Equilibriste: la maternità in Italia nel 2025 | Save the Children

Dieci anni di Equilibriste, dieci anni di equilibrismi. In questi dieci anni lo svantaggio occupazionale delle donne in Italia, e in particolare delle madri, persiste come una sfida complessa e multidimensionale.

Da dieci anni che Le equilibriste ci obbliga a riflettere sulle difficoltà che le madri incontrano nel cercare, mantenere e far crescere il loro lavoro, ricordandoci che combinare maternità e lavoro costituisce ancora una sfida. I grandi temi che ostacolano il lavoro delle madri sono infatti ancora tutti sul tavolo e la child penalty incombe sulla vita delle donne. 

In uno scenario di equilibrismi, il presente Rapporto descriverà le “equilibriste tra le equilibriste”, sfiorando più temi, ma approfondendone uno che in particolare si caratterizza per sfide uniche e spesso sottovalutate: le madri in famiglie monogenitoriali, o come le chiameremo qui, le mamme single. Queste mamme, pur rappresentando una parte significativa del panorama materno italiano, si trovano spesso ad affrontare ostacoli aggiuntivi in termini di supporto sociale e stabilità economica.

Lo studio include anche l’Indice delle Madri, frutto di una lunga e proficua collaborazione scientifica con l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), una classifica delle Regioni italiane dove per le mamme è più facile o difficile vivere. 







SEMPRE 25 NOVEMBRE: Podcast su storie vere di violenza di genere

Link ai podcast: Interferenze – 25 novembre 

LUOGHI INASPETTATI PER ROMPERE IL SILENZIO

INTERFERENZE è la nuova playlist di Sorgenia che esplora la violenza di genere attraverso le voci dei tuoi podcaster preferiti.

Sono tante le storie di violenza di genere che restano ai margini, le voci nascoste che meritano di essere ascoltate. Con Interferenze vogliamo dare a ogni testimonianza il suo spazio, per sensibilizzare e generare consapevolezza.

In collaborazione con Vois, Chora Media e Storie Libere diamo voce alle storie vere di violenza raccolte da Sempre25novembre: ciascun episodio esplorerà un aspetto diverso del tema con il suo linguaggio e stile unico.

Ascolta i podcast:  Interferenze - playlist by Sorgenia | Spotify

sabato, maggio 09, 2026

Restare Umani alla giornata della Civil Week 2026 di oggi alle Tilane

 

La giornata alla Civil Week 2026 di Restare Umani, iniziata la mattina con la presentazione sulla sua storia (Storia di Restare Umani) e le sue attività svolte dal 2023 ad oggi, si è poi accesa nel pomeriggio con Animazioni Musicali sul brano della Primavera di Vivaldi, con l'Animazione Teatrale insieme all'Associazione Caminantes -Teatro Selvaggio e con i ritmi travolgenti dell'Associazione Amici del Senegal.

Restare Umani, Caminantes e Amici del Senegal sono solo alcune delle Associazioni che insieme hanno presentato un Patto di Collaborazione all'Amministrazione Comunale per organizzare un programma di eventi al Parco Borghetto di Palazzolo, che, se ricordate, nel 2025 é diventato Luogo del Cuore FAI  grazie alla raccolta di più di 5.000 firme di cittadini promossa da restare Umani. 
Siamo in attesa dell'approvazione comunale e restiamo fiduciosi di poter animare anche il Parco Borghetto.

Ma per oggi, ci teniamo a condividere con tutti voi, i bei momenti di partecipazione che abbiamo vissuto nel pomeriggio, con bambini e adulti, all'insegna del coinvolgimento e della gioia di passare insieme un momento di allegria


 



























"WeWorld Festival: IL VALORE DI CIÒ CHE RESTA" - 3 giorni aperti e gratuiti per incontrarsi, ascoltare, discutere e immaginare nuovi modi di stare insieme" dal 15 al 17 maggio - BASE Milano

 

WeWorld Festival Milano

Dal 15 al 17 maggio, torna a BASE Milano (Via Bergognone 34) con la 16ª edizione:


WeWorld Festival


“Unite & Plurali - meglio parlarne prima che mai”


tre giorni aperti e gratuiti per incontrarsi, ascoltare, discutere e immaginare nuovi modi di stare insieme.


Si parlerà di parità di genere, diritti e disuguaglianze attraverso talk, mostre fotografiche, cinema, performance e laboratori.

Un programma vivo, attraversato da voci diverse dal mondo culturale, istituzionale e dell’informazione, che si mettono in dialogo per leggere il presente e costruire il futuro.

Il tema di quest’anno è “Unite & Plurali - meglio parlarne prima che mai”: un invito ad aprire conversazioni urgenti, a partire dalle differenze, senza aspettare il momento perfetto.


«Unite e Plurali” è un invito a riconoscere che nessuna conquista è davvero individuale: le lotte delle une sono sempre, in qualche modo, le lotte di tutte.
In un presente attraversato da polarizzazioni e nuovi linguaggi d’odio, crediamo sia urgente riaprire spazi di parola, educazione e ascolto, soprattutto per le nuove generazioni.

In un presente attraversato da polarizzazioni e nuovi linguaggi d’odio, crediamo sia urgente riaprire spazi di parola, educazione e ascolto, soprattutto per le nuove generazioni.

Tra le ospiti e gli ospiti di quest’anno:

  • Lidia Ravera - Scrittrice e giornalista,
  • Anna Maria Tarantola - Vice Presidente Fondazione Giulia Cecchettin,
  • Alex Majoli - Autore di fama internazionale e Co-fondatore del collettivo fotografico Cesura,
  • Chiara Alessi - Curatrice e saggista femminista, autrice de "La sedia del sadico",
  • Sara Zambotti - Docente a contratto di antropologia e media,
  • Claudia de Lillo - Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica,
  • Azzurra Rinaldi - Economista femminista,
  • Pegah Moshir Pour - Scrittrice e attivista italo-iraniana,
  • Chiara Becchimanzi - Attrice e autrice,
  • Barbara Schiavulli - Direttrice Radio Bullets,
  • Giacomo Zani - Presidente Mica Macho,
  • Asmae Dachan - Giornalista indipendente, fotografa e scrittrice italo-siriana,

insieme ad attiviste, giornaliste, ricercatrici, operatrici umanitarie e voci di colleghe e colleghi dai contesti in cui lavoriamo.

Meglio parlarne prima che mai” è una presa di posizione: parlare oggi di diritti, relazioni ed educazione affettiva significa scegliere di non rimandare.
Per questo la “e” è forse la lettera più femminista dell’alfabeto: perché unisce, include, mette in relazione.

E ci ricorda che il futuro si costruisce insieme.»

Greta Nicolini, Direttrice WeWorld Festival Milano