lunedì, febbraio 17, 2025

Dal Festival di Sanremo ai Muoni - di Giuseppe Vessicchio


Sinfonia dall'Universo 

Il Festival di Sanremo 2025 è appena terminato e in più occasioni abbiamo sentito presentatori, cantanti e musicisti lodare il Maestro Giuseppe Vessicchio.

Pochi forse sanno che Vessicchio ha composto delle musiche a partire dalle note create dai Muoni, particelle cosmiche  che arrivano in ogni momento sulla terra.

Grazie al telescopio, costituito da un apposito strumento, il “Cosmic Rays Cube”, che registra il passaggio dei Muoni e lo sviluppo di un software specifico, entrambi sviluppati dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) del GranSasso,  i Muoni che arrivano fino a noi, generano delle note.

Il Maestro Vessicchio, partendo dal tracciato di note generato dai Muoni  ne ha ricavato una composizione unica nel suo genere, una Sinfonia dall’Universo di 4 minuti.

Musica della Fisica, Fisica nella Musica


domenica, febbraio 16, 2025

MOSTRA: “Giochi e giocattoli di una volta” a Monza - fino al 9 Marzo

 

Volete immergervi per un momento nel passato della vostra infanzia? 

Visitate la nuova mostra allestita dal Museo Etnologico Monza e Brianza con l’esposizione dei suoi piccoli e grandi tesori del passato legati al gioco e ai giocattoli dei nostri nonni, ma anche nostri.

Rivedrete giocattoli di latta, bambole di porcellana, di stoffa e di celluloide, giochi dell’Oca, automobili, cavallini, tazzine e piattini per il tè,  carrettini e bolidi, ma anche straordinarie curiosità come l’altarino giocattolo per i piccoli aspiranti sacerdoti, le ormai rarissime bambole lenci e tante altre cose preziose del passato.

La mostra resterà aperta fino al 9 marzo 2025

in Mulino Colombo, Vicolo Scuole 11, Monza

Giochi e giocattoli di una volta | Sito Ufficiale del Turismo di Monza

 


sabato, febbraio 15, 2025

Inaugurazione della Mostra RISSO: “Tutti i COLORI dell'otto Marzo” - 13 Febbraio 2024

 

Come sempre, grande partecipazione di pubblico all’inaugurazione delle Mostre RISSO.
Quella del 13 febbraio, sui colori dell’8 Marzo è stata introdotta da 

Sergio Risso dalla cui collezione i manifesti sono di volta in volta selezionati, 
Marco Coloretti, Assessore al Commercio 
Lucio Romani, Assessore ai Lavori Pubblici. Gli Assessori hanno sostituito la Sindaca Anna Varisco, impegnata in una riunione amministrativa. Infine, intervento di 
Patrizia Cibin, Presidente dell’Associazione Restare Umani, promotore insieme alla Collezione Risso della Mostra.

Si è colta l’occasione per illustrare ai presenti un’altra iniziativa coordinata da Restare Umani: 
“PARCO BORGHETTO - Luogo del Cuore FAI” 
che si prefigge di raccogliere voti per il bellissimo Parco di Palazzolo. Se il numero di voti sarà sufficientemente alto, il FAI metterà a disposizione parte dei fondi per la ristrutturazione degli edifici presenti nel parco e attualmente inagibili.

Di seguito un testo di Giuseppe Paolin a descrizione della mostra:

Per quanto riguarda la data di questa ricorrenza c'è un solo elemento storico sicuro e cioè l'anno della sua istituzione, il 1910, a Copenaghen in un'assemblea di donne socialiste su proposta della comunista tedesca Clara Zetkin, mentre il giorno il mese erano diversi fra i vari paesi industrializzati.

Inoltre, l'evento o gli eventi storici che l'avrebbero ispirata sono incerti, tra cui una manifestazione New York del 1848 per diritti politici e lavoro, un incendio, però non documentato, di una fabbrica tessile New York nel 1908 con la morte di 120 o 129 operaie un altro incendio con vittime femminili sempre a New York, documentato, alla tessitura Triangle il 25 Marzo 1911, lo sciopero degli operai in Russia appunto l'otto marzo 1917 per la fine della guerra. La data dell'otto Marzo come giornata internazionale della donna viene codificato ufficialmente dall'ONU nel 1971.

I 58 manifesti della collezione Risso permettono di sorvolare su questa incertezza e apprezzare il senso ai valori più interessanti ribaditi dalla ricorrenza. Editi fra il 1969 e il 2019, sono distribuiti lungo le pareti rispettando la successione cronologica in modo da permettere di cogliere i cambiamenti di contenuti e destinatari avvenuti nell'arco di mezzo secolo. Innanzitutto, colpisce la ricca vivacità delle problematiche che dal secondo dopoguerra in poi animarono questa giornata espressa attraverso slogan di protesta, di accusa, di irrisione, di rivendicazioni.

È interessante la varietà delle soluzioni grafiche che vanno dalla documentazione fotografica con i primi piani che denunciano con fermezza situazioni insopportabili, esprimono desideri, propongono le dimensioni reali della gioia, della serenità, dell'impegno, alla vignetta satirica graffiante circa le pretese maschili sulla casalinga, al ricorso allo stile Liberty per una nota di mistero e fascino sfuggente. Non poteva mancare, con ben due manifesti, il simbolo della femminilità all'inizio e verso la fine dell'esposizione.

Ma l'elemento grafico protagonista di questa mostra è il colore o, meglio, i COLORI, forse non tutti, ma tanti, tutti quelli che servono per caratterizzare la vasta gamma di emozioni e sentimenti che comportano nella piena affermazione della donna nella nostra società di oggi, l'orgoglio per le conquiste, l'amarezza delle delusioni, la determinazione nello sfidare l'altra metà del mondo.

Lo spazio espositivo richiama l'attenzione su un colore, suggerendo che da esso si dipartono tutti gli altri e da esso ritornino ed è il rosso della pedana che sembra quasi il palcoscenico di eventi: il rosso degli incendi, la bandiera rossa dell'internazionale socialista e della rivoluzione, il rosso delle panchine e di tante paia di scarpe non calzate e appaiate sui marciapiedi e le piazze delle nostre città.

1969
 1974
 1976
 1980
 1981 Paderno
 1982
 1986
 1990
 1993
 1997
 2001
 2007
2019




























venerdì, febbraio 14, 2025

MOSTRA: “da Renoir a Picasso da Miró a Fontana” all’Orangerie di Villa Reale a Monza – fino al 23 Febbraio 2025

 

La mostra indaga la scena artistica europea tra la fine dell’Ottocento e il secondo dopoguerra attraverso l’opera grafica dei suoi più grandi protagonisti, da Henri Toulouse-Lautrec a Paul Cézanne, da Pablo Picasso a Vasilij Kandinskij, da Marc Chagall a Joan Miró, da Alberto Giacometti a Jean Dubuffet, da Alberto Burri a Lucio Fontana, ad altri ancora.

L'esposizione mette in luce, attraverso oltre 120 fogli originali, l’importanza della stampa d’arte come mezzo espressivo autonomo. 


mercoledì, febbraio 12, 2025

LIBRO: “Profumo antico” di Tiziano Malfatto - Scrittore di Paderno Dugnano

Tiziano Malfatto racconta il “gioco del mondo”, con le sue leggi, i suoi imbrogli e i suoi azzardi. 

La vita come un gioco, sulla quale scommettere, con la quale barare, nella quale è lecito bluffare. 
La vita come una partita di poker, con le sue regole, scritte e non scritte, con i giocatori con le gambe intorpidite, le scarpe ancora slacciate e, in mano, i loro mazzi di carte truccate. 
Tanto il banco vince, sempre. 
Ed è questa l’unica certezza dell’esistenza, che si ripete, sempre identica a sé stessa, alla fine di ogni partita.

Claudio Marrucci


Biografia:
TIZIANO MALFATTO nato a Rovigo, vive a Paderno Dugnano.

Ha sempre lavorato in aziende multinazionali come responsabile amministrativo.

Da alcuni anni si è dedicato alla scrittura, frequentando i corsi di scrittura creativa “Raul Montanari” e partecipando negli ultimi 2 anni a vari concorsi letterari, ottenendo molti riconoscimenti in più di 50 premi letterari, nella sezione narrativa.

Tra i premi vinti, quelli di maggior spicco sono:


“Antica Pyrgos”  2023 – 6° Edizione - Sezione Racconto con “Profumo antico” 

https://www.premioanticapyrgos.it/2023/10/29/esiti-premio-2023/


“Premio Letteratura d’Amore” – 31° Edizione – Comune di Pomaretto


“Premio Letteratura Italiana Contemporanea” – 12° Edizione – Sezione Racconto Breve con “Esile vendetta”. Vincitori XII edizione 2024


“Premio Letterario Internazionale Il Picchio” - 10° Edizione di San Giuliano Milanese

https://www.facebook.com/photo/?fbid=996207262543880&set=pcb.996207859210487


“Concorso Nazionale TraccePerLaMeta” – 4° Edizione 4 CONCORSO NAZIONALE TRACCEPERLAMETA di poesia e narrativa 2024 - Concorsiletterari.net


“Concorso Letterario Internazionale Città di Trezzano sul Naviglio” 2023 Sezione a tema libero con “ Speranza”: Concorsi Letterari ►► concorso letterario internazionale città di trezzano sul naviglio


“Premio Letterario Fracchia” 2024 di Casarza Sezione adulti con il racconto “Sono una donna” :

Casarza: “Premio Letterario Fracchia”, conclusa la quarta edizione - LevanteNews


“Concorso Letterario “Pietro Iadeluca & Amici” di Parma” - 2024 - Menzione d’Onore nella SEZIONE NARRATIVA ADULTI con  “Possesso o amore”

Grande successo a Parma per il XII Premio Letterario indetto dal Cuscino di Stelle – ConfineLive



 

martedì, febbraio 11, 2025

MOSTRA: MUDEC - Niki de Saint Phalle – fino al 16 Febbraio 2025 a Milano

 

La mostra è la prima retrospettiva antologica completa organizzata in un museo italiano e celebra l’artista franco-americana conosciuta per le sue grandi e colorate Nanas, ma rivelandone anche il lato impegnato attraverso una diversa lettura della sua opera.

Strutturato in otto sezioni, il percorso espositivo racconta la vita artistica di Niki de Saint Phalle, dagli esordi fino agli ultimi lavori, in un ritmo diacronico ma anche fortemente antologico che ripercorre, attraverso il mondo colorato, polimorfo, tondeggiante e materno delle sue Nanas (e non solo), una vita personale molto meno gioiosa.

Le tre Grazie

Negli anni l’artista ha dovuto spesso distruggere per elaborare il dolore e per poi ricostruire, rompendo gli schemi attraverso intense provocazioni, per lasciare alla fine un’impronta duratura nel mondo dell’arte.

La mostra espone 110 opere, di cui una decina di grandi dimensioni, oltre a una elegante selezione di vestiti della Maison Dior, che ricordano anche il suo passato di modella nei bellissimi scatti fotografici che la ritraggono e che contemporaneamente raccontano al pubblico una visione personale molto “pop” dell’arte, intesa come percorso verso l’affermazione del femminile.

Niki de Saint Phalle, ‘donna e artista’ (come lei stessa amava definirsi), pittrice, scultrice, autrice di film sperimentali, performer, sfugge a una definizione univoca.

 

Niki de Saint Phalle

Le sue opere monumentali, tra cui parchi e sculture pubbliche, si intrecciano con una riflessione più personale e a volte struggente.

Da un lato, è vista come una celebrità indipendente e orgogliosa della sua arte; dall’altro, la sua fragilità fisica e le numerose disuguaglianze e discriminazioni sociali a cui ha assistito nel corso della vita ne fanno emergere la sua umanità e sensibilità nei confronti dei più fragili.

 



lunedì, febbraio 10, 2025

LIBRO: “Perché la guerra” di Marcello Flores e Giovanni Gozzini

 

La domanda «perché la guerra» è tornata prepotente.

Gli storici hanno una risposta semplice: le guerre sono sempre esistite e quindi sempre esisteranno.

Ma anche le paci sono sempre esistite e quindi sempre esisteranno.

Questo libro cerca una risposta nei fatti: è in aumento il numero di conflitti armati e di vittime di guerra? 
  • Sì, in cifra assoluta (ma di poco) 
  • No, in rapporto al numero crescente di stati e di abitanti della Terra.

Le guerre sono cambiate. È aumentato il numero di attori non statali come Hamas e i separatisti filorussi del Donbass in Ucraina.

E le guerre si sono imbastardite: solo raramente sono scontri campali tra eserciti, più spesso si fa uso di missili, droni, attentati contro civili.Per questo ci fanno ancora più paura.

Non cambia invece la sostanza: le guerre sono frutto di decisioni politiche di uomini contro altri uomini. Non sono il prodotto ineluttabile di una natura umana malvagia.

Siamo capaci di guerra e di pace.

Dipende dalle circostanze: c’è stato un periodo di pace sostanziale subito dopo la fine della Guerra Fredda, grazie alle operazioni di peacekeeping condotte dai caschi blu dell’ONU.

Potremmo e dovremmo farlo anche oggi.

Questa è la via maestra, forse l’unica, per un pacifismo che non voglia limitarsi alla salvezza farisaica della propria anima.


Elenco NEGOZI dove è possibile VOTARE su Modulo cartaceo con Firma - 10/02/2025




 

domenica, febbraio 09, 2025

Festival 2025 di PAROLE O_STILI - Trieste, 21-22 Febbraio

 

Per il programma completo dell'evento consultate il link: 

Festival della comunicazione non ostile 2025 | Trieste, 21-22 febbraio

TAVOLI DI LAVORO
50 tavoli di lavoro multigenerazionali

Un’occasione unica per dare voce alle proprie idee e contribuire alla creazione di un linguaggio che unisce e costruisce ponti tra le persone, per promuovere una comunicazione più consapevole e rispettosa.

WORKSHOP SULLA COMUNICAZIONE NON OSTILE
Capire la Polarizzazione Digitale: un glossario dalla Gen Z ai Boomers

Un momento che si presenta come una guida pratica per esplorare le dinamiche della polarizzazione e delle pratiche tossiche nei contesti digitali.

Questo incontro, della durata di due ore, è particolarmente utile per giornalisti, esperti di comunicazione e marketing ma anche per tutte quelle persone curiose di scoprire tutte quelle “parole ostili” che degradano il dibattito pubblico e alimentano la frammentazione sociale.

PLENARIA
Parole per sorprenderci

Faremo un viaggio intenso e ricco di stimoli tra parole, idee e storie capaci di ispirarci. Parleremo di digitale, innovazione e intelligenza artificiale, esploreremo i trend più attuali dei social media e rifletteremo, con leggerezza e profondità, sui temi della salute mentale.

Parole per conoscerci

Nel pomeriggio continuiamo esplorando il potere della comunicazione non ostile, la sfida del giornalismo moderno, il linguaggio dell’inclusione, l’impatto della pornografia online, la magia della musica e molto altro ancora.

Sul palco saliranno voci autorevoli e rappresentanti di tutte le generazioni, pronti a raccontare storie e idee che fanno riflettere, emozionano e creano connessioni. Un’occasione unica per scoprire il presente e il futuro delle relazioni e della comunicazione.