martedì, agosto 18, 2026

Parole O_Stili: L'Intelligenza Artificiale c'è. Ma si vede?


Dal 2 agosto sono diventate applicabili gran parte delle disposizioni dell'AI Act, il regolamento europeo che disciplina lo sviluppo e l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Tra le novità più importanti c'è un principio tanto semplice quanto necessario: il diritto di sapere quando stiamo interagendo con un sistema di IA o quando un testo, un'immagine, un audio o un video sono stati generati artificialmente. L'obiettivo non è limitare la tecnologia, ma rendere più leggibile un ambiente digitale in cui la sua presenza è ormai sempre più diffusa.
Le notizie degli ultimi giorni mostrano bene quanto questo panorama sia già complesso. Snapchat ha annunciato che penalizzerà i contenuti interamente generati con l’IA per dare più spazio alla creatività umana. Intanto, però, social sempre più popolati da bot, creator virtuali e contenuti pensati per compiacere gli algoritmi rendono quasi plausibile (enfasi sul “quasi”, mi raccomando!) la Dead internet theory: l’idea di piattaforme affollatissime, ma sempre meno abitate da persone reali.
Anche noi utenti contribuiamo a questo ecosistema, spesso senza rendercene conto. Il trend Mini You, che accosta una foto dell’infanzia a una attuale, avrebbe già prodotto circa 40 milioni di immagini potenzialmente utili per studiare il processo di invecchiamento del volto umano. E mentre l’IA impara da ciò che condividiamo, qualcuno ne mette alla prova i limiti: il designer Eric Lu ha creato Ghost Font, una scrittura dinamica leggibile dalle persone ma non dai modelli che analizzano i video fotogramma per fotogramma.
Insomma, la situazione è complessa ed è proprio qui che l’AI Act prova a intervenire, cercando di rendere la presenza dell’Intelligenza Artificiale più visibile e di responsabilizzare chi ne fa uso. 
Fare un uso consapevole, in fondo, significa anche essere in grado di capire quando entra nei nostri feed, quali dati le consegniamo e quali effetti può produrre negli spazi digitali che abitiamo.


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