mercoledì, maggio 13, 2026

Perché l'Associazione Restare Umani si chiama così?

 

La storia – Vittorio Arrigoni

Il motto “Restare Umani” che abbiamo fatto nostro, si ispira alla parola d’ordine di uno straordinario testimone del nostro tempo, Vittorio Arrigoni, un giovane reporter, scrittore e attivista internazionale che a un certo punto non si è più limitato a testimoniare la sua solidarietà, a raccontare la realtà che vedeva davanti ai suoi occhi, ma ha cercato di viverla divenendone parte fino alle estreme conseguenze: per “restare umano” appunto.

La storia di Vittorio Arrigoni, attuale nel 2011 quando Restare Umani è stata creata, è quanto mai attuale anche ora (purtroppo):

Il 14 aprile 2011 all’uscita dalla palestra di Gaza nella quale era solito recarsi venne sequestrato da un commando terrorista che chiedeva, per la sua liberazione, il rilascio immediato dal carcere dei loro “confratelli” arrestati negli ultimi mesi nella Striscia. Primo tra tutti lo sceicco salafita Abu al Walid al Maqdisi.

In un video pubblicato su YouTube, in cui Vittorio Arrigoni veniva mostrato bendato e legato, i rapitori accusavano l’Italia di essere uno “stato infedele” e l’attivista di essere entrato a Gaza “per diffondere la corruzione”. Il giorno successivo Vittorio fu ucciso, sembra per strangolamento. Aveva 36 anni. 

Le motivazioni restano oscure.

L’omicidio di Arrigoni suscitò sdegno e proteste in tutto il mondo e fu condannato in modo unanime dalle Nazioni Unite e da vari Capi di Stato.

Le autorità della striscia di Gaza tributarono un “saluto solenne” con centinaia di partecipanti alla salma di Arrigoni prima del suo trasferimento in Italia.

Per rispettare le volontà di Vittorio Arrigoni, la famiglia dispose che la sua salma tornasse in Italia passando dall’Egitto e dal valico palestinese di Rafah anziché attraversando il territorio di Israele.

I funerali, svoltisi a Bulciago furono celebrati da Monsignor Hilarion Capucci.

Vi parteciparono migliaia di persone giunte da tutta Europa.

Che dire, oggi, nel 2026, dopo 15 anni, sembra che nulla sia cambiato, anzi, forse le cose sono peggiorate e ancor più incancrenite.

La storia e l’impegno di Vittorio devono però essere da stimolo per noi, oggi, 
a resistere e cercare sempre una soluzione 
per un domani migliore, per Restare Umani

L’Associazione RESTARE UMANI è stata creata nel 2011 da Carlo Arcari, intellettuale, giornalista, fotoreporter e blogger padernese.


Un uomo di sinistra, conosciuto per il suo spirito critico e la sua capacità di riflessione, era l’occhio critico e attento sulla città di Paderno Dugnano.

Morto a 68 anni il 7 Novembre 2014, non ha mai smesso di organizzare, pensare e allestire mostre ed eventi.

Ha collaborato come autore di testi e immagini con "L’Europeo", "Panorama", "Sole 24 ore", "Domus" e "Italia Oggi", oltre che con agenzie fotografiche, tra cui Marka e Grazia Neri e DFP.

Nel 2014 ha allestito la mostra "Italiani in bianco e nero 1974/1984" presso il Cinema Metropolis: una selezione di immagini che Carlo ha realizzato nel periodo che va dal dicembre 1974 alla fine del 1984.

Dopo alcuni anni di interruzione, 
RESTARE UMANI ha ripreso l’attività del 2023

Restare Umani vuole sperimentare un nuovo approccio alla promozione e produzione culturale padernese, per rispondere a una domanda che non sempre viene colta perché va oltre l’offerta esistente.

Vogliamo guardare dentro, ma anche fuori dai confini di Paderno Dugnano, per far emergere un’immagine padernese nuova, che nasce dal confronto culturale presente nel nostro territorio e per stimolare i creativi locali.

A Milano sono attive alcune delle più importanti Università, centri di ricerca scientifica, istituzioni e fondazioni culturali d’Europa, e qui si trova la massima concentrazione nazionale di produzione mediatica e di contenuti informativi.

Paderno Dugnano deve accrescere la consapevolezza di far parte di questo denso nodo metropolitano europeo attorno al quale gravitano sette milioni di abitanti e che ovviamente rappresentano anche uno straordinario bacino di utenza.

Proprio per questo l’ Associazione Culturale Restare Umani ha scelto di non esaurire la sua iniziativa occupandosi di una sola disciplina, ma si propone piuttosto come hub di temi e interessi diversi, collaborando sinergicamente con singoli autori, creativi e associazioni.

Si intende pertanto facilitare la comunicazione e stimolare 
le iniziative rivolte alla creazione 
di una rete locale di associazioni, 
operanti su diversi aspetti della cultura umana, 
in particolare su la letteratura, la fotografia e 
la pittura, la danza, la musica, lo sviluppo urbanistico e sociale, 
l’architettura, il design, l’economia e il lavoro, 
la scienza, la tecnologia e l’ambiente. 

Chi condivide questa visione e vuole essere parte attiva nel RESTARE UMANI, può contattarci scrivendo a restareumani2011@gmail.com


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