Cielo bello, mare blu, tempo di vacanze anche per chi è disabile e ha problemi di intolleranze alimentari o allergie. Le cifre italiane parlano di 4 milioni di persone che avrebbero il diritto di godersi una vacanza senza ostacoli e difficoltà.
Quando si parla di creare nuove occupazioni si potrebbe investire in un settore come questo, visto anche l'innata possibilità turistica di un paese come il nostro.
Le difficoltà riscontrate da chi deve affrontare una vacanza ed è disabile divengono tali che molti son costretti a farsi accompagnare se non addirittura a rinunciarvi.
La provincia di Ravenna rende accessibili 13 nuove spiagge accompagnate da posti auto,passerelle di legno e lettini (anche per muoversi in acqua)., vi sono anche i siti di Village for all V4A, Altoadigepertutti.it,disabili.com che aiutano nella ricerca delle strutture piu' adeguate.
Segnalo un' interessante iniziativa "Adotta 1km di sogno" in partenza da Trieste il 1 giugno, un sogno lungo tutta l'Europa, il sogno di un futuro libero dalla discriminazione e da tutte le barriere sia fisiche che mentali dell'associazione umanista "Viaggiare per un sogno oltre le barriere -onlus"creata da Pietro Rosenwirth.
Pietro classe 1969, invalido civile , ha promosso diverse campagne di sensibilizzazione come "Disabili:diritto al movimento" per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Numerosi anche i viaggi intrapresi fra cui nel maggio 2011 cinque capitali con 1 scooter-trike omologato in Italia, piu'di 4000 km nell'ex Mittel-Europa.
La strada è ancora lunga, ma iniziative come questa e una maggiore attenzione a chi è portatore di handicap sicuramente migliorerebbero le condizioni quotidiane di chi è costretto a lottare contro barriere e pericoli . La vita di un disabile è VITA e non mera sopravvivenza.
domenica, maggio 27, 2012
giovedì, maggio 10, 2012
Ragazzi senza rete nella rete digitale
In attesa dell'incontro con Lorenzo Pivanti lunedì 14 maggio all'auditorium Tilane, vi segnalo questo libro che offre una sintesi di diversi filoni di studio che hanno affrontato il tema del rapporto tra Internet e i suoi utenti più giovani: bambini, ragazzi, adolescenti. L'ambiente digitale on line viene analizzato da Sonia Livingstone con sapienza e in equilibrio tra rischi e opportunità. Il libro si chiama: "Ragazzi online crescere con internet nella società digitale", edito da Vita e Pensiero.
Ragazzi e internet: un tema di riflessione e di dibattito cui è difficile sottrarsi se si condivide quella responsabilità educativa che è propria degli adulti. Genitori, insegnanti, educatori e, in forme diverse, politici, professionisti della comunicazione, operatori del terzo settore e dell'associazionismo, nonché studiosi di campi disciplinari che vanno dalla sociologia alla pedagogia alla psicologia, non possono eludere le domande che la rapida diffusione della rete e l'appropriazione che ne è stata fatta da parte dei più giovani sollecitano in abbondanza. Sulla base di una ricognizione critica della letteratura scientifica e di un'ampia serie di ricerche quantitative e qualitative condotte in prima persona, Sonia Livingstone propone un'analisi dell'ambiente digitale online a partire dalle pratiche quotidiane che bambini e ragazzi vi mettono in atto per apprendere, comunicare con il gruppo dei pari, costruire la propria identità o esercitare i propri diritti di cittadinanza. Senza cedere ai facili entusiasmi o, sul fronte opposto, alla paura del nuovo, l'autrice chiarisce i termini della sfida che lo sviluppo della rete rappresenta per i giovani e per tutti coloro che hanno a cuore il loro presente e il loro futuro: trovare un equilibrio tra le nuove risorse e l'esigenza di un accesso ampio e inclusivo alla rete; tra le dinamiche di relazione e di espressione di sé e la tutela della privacy; tra la partecipazione civile e le esigenze di sicurezza.
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venerdì, maggio 04, 2012
Paderno Dugnano: il mio libro sei tu
Una riuscita operazione di arte pubblica quella che Giulia Ticozzi ha realizzato con il progetto "Il mio libro sei tu" il cui risultato concreto sono stati 14 libri d'autore, presentati ieri sera all'Auditorium Tilane davanti a una sala straboccante di persone, amici e parenti degli autori coinvolti nel progetto, cittadini padernesi e non.
Il progetto della fotografa milanese ha centrato il suo obiettivo. Grazie a un paziente lavoro durato sei o sette mesi con base nella Biblioteca padernese (che conferma così la sua mission di luogo della produzione culturale), l'artista ha creato insieme ai cittadini/autori una collana di libri alcuni dei quali si rivelano delle piccole opere d'arte.
I libri, sono diversissimi tra loro per materiali, formati e contenuti, ma tutti raccontano storie locali, vecchie e nuove, utilizzando diverse forme espressive, dalle fotografie ai disegni, alla grafica ai dvd, alle copie di documenti storici, manoscritti, cartoline, poesie, racconti, ricordi di famiglia. Giulia Ticozzi con un grande lavoro di ascolto e condivisione, stimolo e partecipazione ha lasciato comunque il suo segno su tutti.
mercoledì, maggio 02, 2012
Piazza della Meridiana: il degrado nel cuore di Paderno
C'è una piazza di Paderno che quando ci passo evito di guardarla troppo per non dovermi intristire: la piazza della Meridiana, il peggior fallimento urbanistico del centro città.Poteva e doveva diventare un salotto, ce n'erano tutte le premesse, ma il suo atteso sviluppo è ben presto abortito e oggi è uno dei più tristi non luoghi del Quadrilatero. Una bella piazza sulla carta, collegata da brevi percorsi pedonali alla via Gramsci e servita dalla pista ciclabile che la fiancheggia a est, servita da un parcheggio, circondata su tre lati da portici che ospitano negozi e altri servizi commerciali di vicinato, che però non si è mai riempita di vita ed è progressivamente morta senza nemmeno un gemito. Fino all'anno scorso c'era almeno una gelateria la Dolce Meridiana che attirava un discreto pubblico di famiglie e ragazzi, ma vista l'incuria nella quale veniva lasciata la piazza l'esercizio si è trasferito a Varedo.
Io non so chi sia stato l'autore del progetto ma certo si deve essere messo d'impegno per realizzare questo fallimento: la piazza è arredata (male) con 4 panchine sistemate sotto altrettanti lampioni e da una squallida fontana quadrata al centro, ormai in disuso da anni e utilizzata come discarica di rifiuti al posto dei cestini, finendo così com'è per respingere qualsiasi utilizzo. L'arredo urbano infelice più che altro ingombra e impedisce ad esempio che lo spazio libero venga usato per piccoli concerti estivi o altri spettacoli (poesia, teatro, ecc) che necessitano di luoghi raccolti come questo. Inoltre questo spazio è perennemente occupato durante le stagioni invernali, o quando ci sono periodi di pioggia come l'attuale, da enormi pozzanghere per via della cronica mancata manutenzione dei tombini perennemente intasati.
Insomma è ora che il Comune intervenga e rimetta almeno questo spazio in condizioni di poter venire utilizzato da iniziative culturali e commerciali di privati, associazioni e gruppi di interesse. L'obiettivo da perseguire è dare alla piazza una funzione unica co dizione perché i negozi della zona possano fiorire e mettere radici come il luogo potenzialmente meriterebbe.
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Restare Umani: l'età del malessere nella rete di facebook
Chi sono gli adolescenti digitali, quanto incide nel loro percorso di formazione l'uso di internet e dei social network, che opportunità e rischi comportano le nuovo tecnologie vissute come ambiente di relazione, quale ruolo possono giocare i genitori e gli educatori in questo "mondo nuovo" al quale i loro figli e studenti si affacciano?
Sono tutte domande alle quali cercherà di dare risposta l'evento "Adolescenti, genitori e scuole nella RETE rischi e potenzialità di Internet" che si terrà all'Auditorium Tilane, lunedì 14 maggio 2012 alle ore 21.00 (ingresso libero). L'evento organizzato dal Circolo Culturale Restare Umani sarà condotto dal dott. Lorenzo Pivanti, psicologo e psicoterapeuta, dell'Associazione Intreccio.
La materia è di stretta attualità. I giovani sono influenzati da nuovi modelli di relazione imposti dalla tecnologia, che gioca un ruolo autonomo, a volte predominante, anche in termini educativi.
Le nuove tecnologie digitali, l’utilizzo di internet da parte degli adolescenti, l'uso di chat e social network, aumentano lo scarto tra generazioni in modo rapido e profondo. Offrono opportunità, ma comportano nuovi rischi in mancanza di un corretto approccio ai nuovi alfabeti tecnologici.
Per avvicinarci a questo tema vi segnalo l'intervento di Rita Bimbatti pubblicato sul sito psicolab.net.
Nuovi adolescenti
Nei giovani adolescenti, di età compresa fra gli 11 e 14 anni, la difficoltà di crescere in un mondo complesso, in continua evoluzione, senza precisi punti di riferimento, si aggiunge ai bisogni e problemi tipici di questo delicato periodo della vita. I primi anni dell’adolescenza sono i più permeabili alle influenze di ogni tipo: pensiamo quindi all’azione dei mass-media, e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, quali Internet, di cui i giovanissimi sono assidui fruitori. Lascia stupiti il dato che emerge da un indagine della Società Italiana di Pediatria su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti”: nel 2010 per la prima volta Internet ha sorpassato la televisione. L’indagine, condotta su un campione di 1300 studenti delle scuole medie inferiori (12-14 anni), ha evidenziato inoltre le abitudini dei giovani internauti. Il 77,5% usa spesso Youtube e Facebook ha avuto una vera esplosione: i ragazzi che nel 2010 hanno dichiarato di avere un profilo sul social network sono stati più del 67%, con un balzo in avanti del 35% rispetto al 2009.
giovedì, aprile 26, 2012
Bella ciao; la versione di Garlaschelli interpretata da Marco Fior
Di versioni della famosa canzone Bella Ciao che abbiamo cantato ieri alla manifestazione del 25 aprile, ce n'è anche una interpretata magistralmente da Marco Fior, socio fondatore del Circolo Culturale Restare Umani che ho trovato su youtube. L'arrangiamento è di Luca Garlaschelli. Buon ascolto
domenica, aprile 22, 2012
Assaggi & Massaggi: i padernesi hanno gradito
Grande successo ha riscosso l'incontro tra i cittadini padernesi e le discipline bio-naturali organizzato ieri pomeriggio dal Circolo Culturale Restare Umani.
L'evento, "Assaggi & Massaggi", una sorta di originale e informale show room realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone che, incuriosite dalla formula messa a punto da Stefania Peverati, hanno potuto esplorare ed "assaggiare" direttamente (e gratuitamente) la bontà delle varie discipline olistiche.
Nei quattro box sistemati nel foyer dell'auditorium Tilane quattro professionisti del settore che operano sul nostro territorio hanno realizzato, incontrando una trentina di persone intervenute all'evento, brevi sessioni di riflessologia plantare, craniosacrale, shiatsu, cristalloterapia, reiki, iridologia, test intolleranze alimentari e tra una seduta e l'altra degustare prodotti eno-gastronomici provenienti da agricoltura biologica e commercio equosolidale offerti da un banchetto gestito da Effetto Terra e assaggiare l'olio extravergine di oliva prodotto da Nonno Michele a Vico del Gargano. Completavano la manifestazione una piccola esposizione di opere dell'editoria di settore e un intrattenimento per i bambini.
E' stato un incontro esperienziale, gastronomico e culturale che ha contribuito alla diffusione della cultura del “ben-essere” contraddistinta da un approccio naturale, consapevole, equo e responsabile. Un altro modo, insomma, per “restare umani”.
venerdì, aprile 20, 2012
Restare Umani: ben/essere, musica, new media, fotografia, poesia
L'evento "Assaggi & Massaggi" dedicato alle discipline bionaturali che si terrà domani pomeriggio nel foyer dell'auditorium Tilane è il primo degli eventi che il Circolo Culturale Restare Umani ha in programma di realizzare nel 2012.
"Seguiranno altre quattro iniziative, due tra maggio e giugno, due a settembre e novembre, realizzate in collaborazione con il Comune di Paderno Dugnano" annuncia il presidente del Circolo, Umberto Zilioli che ha illustrato le nuove attività all'assemblea dei soci che si è tenuta il 12 aprile a Palazzolo presso il Circolo Arci.
A maggio, sempre all'auditorium Tilane, il Circolo ha organizzato un convegno dedicato al rapporto tra giovani e nuove tecnolgie, in particolare all'uso di internet e social network da parte degli adolescenti. In giugno, all'Area Metropolis, è in programma un concerto rock dedicato alla raccolta fondi a sostegno delle vittime del lavoro di Paderno Dugnano. In settembre si terrà nello spazio espositivo di Tilane la mostra "Occupy Wall Street" con l'esposizione di fotografie scattate dagli street reporter di quel movimento che hanno seguito le lotte di Zuccotti Park contro lo strapotere della finanza globale. A metà novembre, infine, è in programma la seconda edizione del Reading di Poesia di Paderno Dugnano che tanto interesse ha riscosso nel 2011.
Il Circolo conferma così la sua natura di luogo di incontro e promozione delle diverse forme di espressione e ricerca culturale che nascono e si sviluppano a Paderno Dugnano. Musica, ben/essere naturale, fotografia, letteratura, psicopedagogia, new media sono tutti mezzi di espressione e temi di ricerca che ci consentono di vivere con maggiore consapevolezza il "futuro presente" nel quale viviamo.
mercoledì, aprile 18, 2012
Genitori alla scoperta del mondo dei social network
L'affermarsi e la diffusione capillare delle tecnologie digitali tra i giovani mette a dura prova il rapporto già difficile per natura tra questi e il mondo degli adulti, cioè tra figli e genitori. I primi utilizzano le nuove tecnologie come un nuovo alfabeto per stabilire tra loro e con il mondo delle relazioni nuove che i secondi non conoscono e non capiscono. Per aiutare i genitori a comprendere la portata del fenomeno Digital Accademia, ha lanciato “Facebook for Parents”. Segue il comunicato stampa che illustra l'iniziativa.
Treviso, 17 Aprile 2012 – La “generazione Facebook” è ormai sempre più ampia: lo sanno bene genitori, nonni, insegnanti, educatori che si trovano quotidianamente a dover interagire con sempre più giovani internauti, decisamente a loro agio tra social network, iPad e siti web rispetto alla generazione precedente.
“Facebook for Parents” è un corso divulgativo realizzato da Digital Accademia, la prima scuola per la diffusione della conoscenza del digitale in Italia, che aiuterà a comprendere, conoscere e imparare a interagire con Facebook.
Tre gli appuntamenti in calendario (14-18 maggio e 11 giugno), con l’obiettivo di aiutare gli adulti a prendere confidenza con il social network più famoso del mondo e trasformarlo in un canale di dialogo ormai fondamentale per relazionarsi con le nuove generazioni. Ai partecipanti sarà data una visione generale delle logiche e delle dinamiche che sono alla base di Facebook, con uno sguardo generale al mondo social.
Si approfondiranno le opportunità racchiuse nell’utilizzo dello strumento, affrontando i rischi, fino a capire come riuscire a interagire con i propri figli sul social network.
Domitilla Ferrari, blogger ed esperta di social media, sarà la madrina del primo appuntamento: insieme a lei, i partecipanti al corso si confronteranno su alcune delle domande più comuni, che si trovano ad affrontare tutti quei genitori che si avvicinano al mondo digitale per la prima volta.
“Non pretendiamo di rispondere a tutte le domande, ma vogliamo aprire un tavolo di confronto con tutti quei genitori, nonni ed educatori che si trovino di fronte ad una realtà che cambia ogni giorno e a cui i ragazzi sono istintivamente abituati ed immersi.” – Dichiara Valentina Paruzzi, Direttore Training di Digital Accademia – “Ci auguriamo innanzitutto di riuscire a incuriosire e stimolare la comprensione degli strumenti, a partire da Facebook, e, perché no, a dissipare qualche piccola preoccupazione, naturalmente legata a ciò che si conosce poco.”
Digital Accademia è la prima scuola di cultura digitale in Italia. E’ un progetto ambizioso che nasce in una fase di grandissimo cambiamento economico, sociale e imprenditoriale ponendosi come alleato per aiutare i diversi attori coinvolti a comprendere e affrontare meglio le nuove sfide del digitale. Digital Accademia è un’idea promossa da H-Farm.
Per maggiori informazioni: www.digitalaccademia.com
martedì, aprile 17, 2012
Restare umani: un anno fa la morte di Vittorio Arrigoni
Un anno fa, il 15 aprile 2011, Vittorio Arrigoni, è stato ucciso a Gaza da terroristi palestinesi di un gruppo salafita che lo avevano rapito per chiedere in cambio ad Hamas la liberazione di alcuni suoi prigionieri.
Nato a Bulciago, in Brianza, il 4 febbraio 1975 Arrigoni è stato scrittore, reporter e attivista per la difesa dei diritti umani, una missione che aveva iniziato subito dopo il diploma lavorando con diverse organizzazioni non governative di aiuto umanitario. Ha operato in diversi Paesi dell'Est europeo, in Perà e in Africa dal 2000 fino al 2002 quando si stabilisce a Gerusalemme diventando membro dell'ong, International Solidarity Movement. Si interessò subito della causa palestinese, schierandosi contro il comportamento dello Stato di Israele verso la popolazione della Striscia di Gaza, ma criticando nel contempo la politica autoritaria e teocratica di Hamas nell'amministrazione della Striscia e quella di al-Fath in Cisgiordania. Nell'estate 2006 partecipò come osservatore internazionale alle prime elezione libere nella Repubblica Democratica del Congo, accompagnato dal sottosegretario del Ministero degli Esteri italianoPatrizia Sentinelli e col supporto logistico-finanziario del Governo Prodi. Nel settembre 2007 parti in missione umanitaria in Libano, e presso il campo rifugiati di Beddawi lavorò all'ampliamento della clinica locale
Nato a Bulciago, in Brianza, il 4 febbraio 1975 Arrigoni è stato scrittore, reporter e attivista per la difesa dei diritti umani, una missione che aveva iniziato subito dopo il diploma lavorando con diverse organizzazioni non governative di aiuto umanitario. Ha operato in diversi Paesi dell'Est europeo, in Perà e in Africa dal 2000 fino al 2002 quando si stabilisce a Gerusalemme diventando membro dell'ong, International Solidarity Movement. Si interessò subito della causa palestinese, schierandosi contro il comportamento dello Stato di Israele verso la popolazione della Striscia di Gaza, ma criticando nel contempo la politica autoritaria e teocratica di Hamas nell'amministrazione della Striscia e quella di al-Fath in Cisgiordania. Nell'estate 2006 partecipò come osservatore internazionale alle prime elezione libere nella Repubblica Democratica del Congo, accompagnato dal sottosegretario del Ministero degli Esteri italianoPatrizia Sentinelli e col supporto logistico-finanziario del Governo Prodi. Nel settembre 2007 parti in missione umanitaria in Libano, e presso il campo rifugiati di Beddawi lavorò all'ampliamento della clinica locale
Nell'agosto 2008 andò a vivere a Gaza come attivista umanitario e al suo arrivo riceve la cittadinaza onoraria palestinese. Dalla Striscia, comincià a diffondere informazioni sulle condizioni dei palestinesi gazawi. Nel novembre dello stesso anno venne ferito, incarcerato ed espulso dall'esercito israeliano per aver difeso 15 pescatori palestinesi che cercavano di pescare nelle proprie acque territoriali. Rientrò definitivamente a Gaza il 21 dicembre, a bordo della nave Dignity del movimento Free Gaza.
Particolarmente attivo nella comunicazione via Internet, gestendo più canali di informazione su YouTube e alcuni blog, tra i quali anche uno personale di critica e poesia, Arrigoni era reporter per il quotidiano Il manifesto, per PeaceReporter, per Radio 2 (Caterpillar), Radio Popolare, per l'agenzia stampa InfoPal e commentatore per numerose altre testate italiane ed internazionali. Con ManifestoLibri pubblicò nel 2009 il libro "Restiamo umani", raccolta dei propri reportage da Gaza, tradotto in inglese, spagnolo, francese e tedesco, con l'aggiunta di un'introduzione dello storico israeliano AIlan Pappé.
Durante l'Operazione Piombo fuso, il suo blog "Guerrilla Radio", nato nel luglio del 2004, e i suoi reportage ottengono notorietà internazionale in quanto unico cronista sul campo all'inizio dell'operazione.Il sito di Arrigoni divenne per alcune settimane uno dei blog più visitati in Italia.
Il 4 gennaio 2011 ripubblicò sul proprio blog il manifesto dei giovani di Gaza "Gaza Youth Breaks Out" in segno di protesta e a favore della loro rivendicazione di libertà sia dall'occupazione israeliana sia dall'oppressivo regime di Hamas. Nelle ultime settimane della sua vita prese posizione a favore delle rivoluzioni del 2011 in corso in diversi Paesi arabi, con l'auspicio di giungere a maggiore libertà per le popolazioni coinvolte.
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