sabato, marzo 01, 2025

MOSTRA - Dal femminile al plurale: a Villa Bagatti Valsecchi un festival per la Giornata Internazionale della Donna ( 8 - 11 Marzo 2025) - GRATUITO

 

Da ArteMagazine Dal femminile al plurale: un festival per la Giornata Internazionale della Donna

Alcune storie restano ai margini, ci sono nomi che il tempo ha sbiadito, eredità culturali che faticano a trovare spazio nel racconto ufficiale. Il festival Dal femminile al plurale nasce proprio per colmare questi vuoti e rimettere al centro figure, esperienze e riflessioni spesso trascurate.

Dall’8 all’11 marzo 2025, Villa Bagatti Valsecchi a Varedo 

ospita la prima edizione del festival, un’iniziativa che attraverso arte, letteratura, musica e incontri di approfondimento esplora il contributo delle donne nella costruzione di una società più equa.

Organizzato dalla Fondazione La Versiera 1718 e curato da Elena Riva, Ilaria Centola e Manuel Zoia, il progetto si propone di offrire nuovi strumenti per leggere il presente e comprendere il ruolo delle donne nella cultura, nel lavoro e nei cambiamenti sociali.

Narrazioni e prospettive

Il festival intreccia prospettive diverse in un programma che alterna presentazioni di libri, dibattiti su temi attuali, una mostra d’arte e performance musicali. 

La narrazione si sviluppa tra memoria e contemporaneità, raccontando storie di donne che hanno sfidato pregiudizi e ostacoli per lasciare un segno duraturo.

Tra i momenti di approfondimento:

  • la cultura del lavoro femminile e la violenza economica vengono analizzate nel talk curato da Asseprim e Women of Change
  • mentre il progetto Eva Patch di BIO Cantina Orsogna e Dafne ETS, dedicato all’inserimento lavorativo di donne che hanno vissuto situazioni di violenza, mette in luce il lavoro come strumento di indipendenza. 

Uno spazio è pensato anche per i più piccoli: attraverso letture animate e reinterpretazioni di fiabe, bambine e bambini vengono invitati a riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere.

Immagine che contiene arte, illustrazione, galleria

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Arte e identità: la mostra “Dal femminile al plurale“

L’arte visiva è uno degli strumenti privilegiati di questa riflessione. 

La mostra Dal femminile al plurale, riunisce opere di ventisei artiste e artisti che affrontano il concetto di femminile nella sua molteplicità. 

Il percorso espositivo si articola intorno a quattro nuclei tematici: 

  • il corpo 
  • la memoria 
  • l’identità  
  • la relazione con lo spazio sociale e politico

Alcuni lavori decostruiscono le tradizionali rappresentazioni del corpo femminile, ridefinendone autonomia e significato. Altri si concentrano sulla trasmissione della memoria e sulle genealogie femminili, portando alla luce storie che il racconto storico ha spesso ignorato. 

L’arte diventa così uno strumento di consapevolezza e trasformazione, capace di restituire nuove narrazioni senza offrire letture univoche, ma aprendo invece a possibilità di interpretazione più ampie.

Gli artisti in mostra sono: Tiziana Cera Rosco, Erica Conti, Andrea Cusumano, Melissa Damson, Marillina Fortuna, Loredana Galante, Roberta Gatto, Patricia Glauser, Regina Josè Galindo, Elena Ketra, Gabriella Kuruvilla, Ambro Moioli, Barbara Lo Faro, Camilla Marinoni, Florencia Martinez, Anto Mellini, Rebecca Momoli, Elena Monzo, Mauro Moriconi, Dado Schapira, Giovanni Sesia, Livia Spinolo, Marco Ugoni, Urbansolid, Alice Voglino, Federica Zianni.

Immagine che contiene schizzo, Arte bambini, disegno, arte

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Musica e nuovi linguaggi

L’arte del suono si intreccia con quella visiva. 

L’ensemble Decima Sinfonia accompagnerà il festival con un repertorio pensato per amplificare le suggestioni della mostra e degli incontri, creando un’esperienza immersiva in cui le diverse forme artistiche dialogano tra loro.

Un festival per ripensare il presente

Realizzato con il patrocinio del Comune di Varedo e il supporto di Banca Popolare di Sondrio e Ristopiù Lombardia Spa

Dal femminile al plurale è un invito a riconsiderare prospettive e linguaggi, a colmare i vuoti lasciati dalla narrazione dominante e a costruire un immaginario più inclusivo e articolato.

Dal femminile al plurale - Orari e Programma:

Sede Villa Bagatti Valsecchi, Via Vittorio Emanuele II, 48, Varedo MB
Date 8 – 11 marzo 2025
Opening venerdì 7 marzo, ore 18-21
Orari sabato e domenica, ore 11 – 19 | lunedì, ore 11 – 18 | martedì, ore 11 – 21
Finissage martedì 11 marzo, ore 19 – 21
Ingresso libero
Info al pubblico info@fondazionelaversiera1718.it


venerdì, febbraio 28, 2025

LIBRO: “Governare le fragilità – Istituzioni, Sicurezza Nazionale, Competitività”

di Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella


Nonostante i suoi importanti punti di forza l’Italia presenta fragilità che, oggi più che mai, rischiano di mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, la competitività, i livelli di benessere.
Le guerre, gli squilibri geopolitici, la frammentazione dell’economia globale, le grandi transizioni in atto – digitale e ambientale – hanno infatti mutato profondamente lo scenario, amplificando gli effetti di alcune storiche debolezze del Paese.
Se alcuni divari rispetto ad altre aree del mondo esigono misure europee, ancor più urgenti dopo l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, altri vanno governati a livello nazionale con nuove politiche.
Alcune sono state messe a punto, in particolare con il PNRR, altre vanno definite.
Tutte richiedono, però, un tempo di attuazione spesso più lungo di quello «della politica e dei governi».
In questa prospettiva, Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella mettono in luce quanto sia decisivo poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa più efficiente, all’altezza delle sfide da condurre e in grado di dare continuità alle riforme necessarie.

Una riflessione che gli autori sviluppano per i principali settori da cui dipendono sicurezza e competitività:
  • politica estera, per consolidare la grande vocazione italiana all’export, attrarre investimenti, importare materie prime strategiche;
  • politiche energetiche, per ridurre la dipendenza dall’estero, oltre che i prezzi, tra i più alti in Europa;
  • misure per l’approvvigionamento idrico, indifferibili a fronte di sprechi di acqua non più tollerabili;
  • difesa e sicurezza nazionale, per fronteggiare le crescenti minacce;
  • politiche per il sistema industriale, comprese quelle volte a regolare il rapporto tra Stato e mercato, a coinvolgere i privati nella realizzazione delle infrastrutture critiche, a proteggere gli asset strategici del Paese;
  • politiche economiche, dirette fra l’altro a rafforzare il contrasto all’evasione e a razionalizzare la spesa pubblica, anche nel sistema sanitario, afflitto da perduranti inefficienze oltre che da diseguaglianze profonde;
  • politiche educative, ancor più essenziali in una fase in cui i lavori cambiano repentinamente.
Non meno rilevanti alcuni fattori trasversali:
  • produzione e attuazione delle leggi,
  • funzionamento e digitalizzazione dell’amministrazione,
  • giustizia.
Per ciascun settore il libro esamina le fragilità italiane, le ragioni per le quali è necessario oggi governarle, le politiche e gli adattamenti istituzionali da valutare.

AUTORI:

Roberto Garofoli è presidente di Sezione del Consiglio di Stato, è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Draghi, segretario generale a Palazzo Chigi e capo di gabinetto nei ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica. Ha presieduto le Commissioni governative in tema di misure di contrasto alla criminalità e alla corruzione.

Bernardo Giorgio Mattarella è professore ordinario di diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli, ove è direttore del corso di laurea in Giurisprudenza. È stato assistente di studio presso la Corte costituzionale, capo dell’Ufficio legislativo del ministro dell’Istruzione e del ministro della Funzione pubblica, presidente e componente di varie Commissioni ministeriali.

 

giovedì, febbraio 27, 2025

MILANEIDE: Itinerario 04 - da Casa Guazzoni a Villa Necchi Campiglio


Gli autori, che ringraziamo per la disponibilità, ma soprattutto bravura, sono:

Giovanni Carlo Biffi - per la fotografia
Luigi Destri - per i testi
Angelo Destri - per i disegni

Link interattivo all' Itinerario 4 - Google Map

Buon Viaggio!