domenica, febbraio 06, 2022

giovedì, febbraio 03, 2022

 Incontro con: Gae Aulenti al Politecnico di Milano





POLI-TECH STORIES
Il Politecnico di Milano incontra l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv
Attraverso i suoi docenti il Politecnico racconta storie di cultura politecnica: storie di scienza, tecnologia e creatività, di traguardi raggiunti dai suoi grandi maestri, di visioni future.

Elisa Boeri, docente di Storia dell’Architettura
Nel secondo dopoguerra, dopo un lungo e forzato silenzio, la cultura italiana attribuisce un ruolo predominante ai periodici di architettura.
“Casabella”, sotto la direzione di Ernesto Nathan Rogers, riprende la pubblicazione continua e programmata nel dicembre 1953-gennaio 1954, con il famoso numero 199, rinnovato nel nome (“Casabella-Continuità”), e nello spirito. In redazione c’è una sola donna. È una giovane architetta, Gaetana (Gae) Aulenti, collaboratrice e assistente di Rogers al Politecnico di Milano (1964-69). Sarà lei a studiare il nuovo logotipo della rivista, che perde la geometria tradizionale a favore di un aspetto frastagliato, come scolpito nel tessuto, stampato su un fondo bianco che diventerà iconico.
Con questa esperienza Gae Aulenti avrà un osservatorio privilegiato sulla moderna architettura europea, da studiare e superare come si conviene agli “antichi maestri”.
Da questo momento in poi, Gae Aulenti guiderà uno dei più importanti studi di architettura milanesi, che senza mai perdere la dimensione di “laboratorio artigianale” la porterà a progettare e viaggiare in tutto il mondo.

A tutti gli iscritti sarà inviato il link il giorno stesso dell’evento

DATE E ORARI

martedì 15 Febbraio 2022
Dalle 17:30

LUOGO

Evento Online

ORGANIZZATORE

Politecnico di Milano

CALENDARIOGOOGLECAL

 


mercoledì, febbraio 02, 2022

sabato, dicembre 18, 2021

La stampa locale parla dell'iniziativa di Restare Umani

 


Il Notiziario





Il Cittadino



Un Palazzo per la Casa della Comunità

 





Serata piena di suggestioni e spunti culturali quella del 15 dicembre , promossa dal Circolo Restare Umani, sulla possibilità di una riqualificazione energetica e funzionale del Palazzo ex Inam di Paderno Dugnano.

Un appuntamento ad invito, causa restrizioni Covid, che ha visto l’incontro di diversi interessi. L’ultra ottantenne architetto Marco Romano, progettista del Palazzo brutalista, ha raccontato il contesto politico e culturale della nascita di quel progetto.

Erano gli anni ‘60 e la giunta di centrosinistra guidata da Umberto Risso aveva affidato la redazione di un nuovo centro civico-direzionale per favorire l’espansione della città e la creazione di una nuova centralità urbana all’architetto Marco Romano, appartenente al Collettivo di Architettura di Milano. 

L’arch. Romano ha spiegato come l’idea progettuale fosse ispirata da un’esperienza della città scozzese di Cumbernauld e come queste ragioni innovative (del cemento armato a vista) innervassero il dibattito, di quel gruppo di architetti del Collettivo, che operavano in quegli anni in tutto il milanese.

Le ragioni di questa “bellezza” architettonica hanno incuriosito degli studenti del Liceo Boccioni che hanno cominciato a studiare le origini e la storia di questo edifico e di questa corrente, denominata poi “brutalismo”, e ne hanno fatto l’oggetto del loro percorso didattico sotto l’egida del professor Gionata Tiengo.

E’ a questo punto che gli interessi degli studenti e la curiosità di un gruppo di cittadini si sono incontrati ed è nata l’idea di uno studio per una rigenerazione funzionale di quell’edificio. Anche per non perdere l’occasione delle risorse del PNRR finalizzate per legge alla creazione di una Casa della Comunità a Paderno Dugnano.

Per questo l’Associazione Restare Umani ha promosso la presentazione di una ipotesi progettuale, delineata dall’architetto Giovanni Maffioletti e contestualizzata dall’ing. Ottorino Pagani, e l’ha offerta alla città. Al Sindaco e all’Asst-rhodense e a chiunque voglia cogliere queste linee guida finalizzate a sottolineare l’opportunità e la convenienza a salvare un bene architettonico e valorizzare, così, il nostro territorio.

 

giovedì, dicembre 02, 2021

 

Mercoledì 15 dicembre ore 20,30

Sede di Quartiere di via Corridori, Paderno Dugnano

Presentazione di una

proposta di riqualificazione del Palazzo Inam

Una nuova Casa per la sanità pubblica


Intervengono:

 Ing.Ottorino Pagani, Arch.Marco Romano,  Prof.Gionata Tiengo,  Arch.Giovanni Maffioletti

 

 

Associazione Culturale Restare Umani

 

INVITO

Accesso consentito solo con Green Pass. Max.20 persone