giovedì, ottobre 01, 2026

LIBRO: "Israele e Palestina in 10 mappe" di Laura Canali

 

In Medio Oriente nulla è come sembra. 
È una regione stratificata, nella geografia ma anche nella società civile e nei rapporti di potere.
Esaminare il conflitto israelo-palestinese da un punto di vista geopolitico significa innanzitutto capire le articolazioni del territorio, indagarne i confini e considerare la complessità geologica: solo così è possibile inquadrare le cause e gli effetti di una guerra devastante. 
Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa, focalizzandone attori e sviluppi: 
  • il Medio Oriente, da sempre preda degli appetiti delle grandi potenze, e 
  • il Mediterraneo orientale, con le sue linee d’acqua contese e i giacimenti strategici; 
  • la rete delle fonti idriche di Israele e il suo programma difensivo; 
  • i territori palestinesi di Cisgiordania e Striscia di Gaza, aree tra le più complesse al mondo, e
  • Gerusalemme, città santa e scissa, imbrigliata tra recinzioni e cemento; 
  • i campi profughi palestinesi e l’attacco sferrato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, che ha aperto una frattura geopolitica di cui possiamo solo iniziare a intuire le conseguenze. 
Destreggiandosi tra linee di confine e «zone di fuoco», l’autrice scava tra le pieghe degli atlanti per guardare il potere dritto negli occhi, senza margini per distrazioni o abbagli. 
Se questa guerra sembra essere stata raccontata con ogni mezzo possibile, Canali ci mostra che la cartografia è il linguaggio che più di tutti permette di visualizzare – e quindi comprendere – le atrocità di una lotta armata che da troppo tempo coinvolge palestinesi e israeliani, e il mondo intero

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