La Grecia è da tempo una del
le destinazioni più apprezzate
dai turisti in cerca di mare, vitti e alloggi convenienti e un
po’ di antichità. Nell’estate
dell’Odissea, poi, ha registrato
un record di presenze destinato a crescere.
Dietro all’immagine un po’ stereotipata della
Grecia che rimane negli occhi
dei turisti c’è tuttavia un’altra
storia, molto interessante:
quella del primo paese europeo a fare una rivoluzione per
diventare una nazione, cominciando a trasformarsi
dall’inizio dell’ottocento al secondo dopoguerra da regione
cosmopolita dell’Impero otto
mano in un’area abitata da
una popolazione omogenea
per lingua e religione.
Questa
metamorfosi è raccontata in
modo brillante da uno storico
e studioso di letteratura della
Grecia moderna che ha insegnato a lungo a Cambridge e
autore di questo libro appassionante tradotto in italiano
pochi anni fa. Beaton spiega come e perché la causa
dell’indipendenza greca attirò
i filoelleni da tutta Europa; co
me nacquero le tensioni tra
movimenti tesi verso l’esterno
e poteri radicati localmente;
quanto alto fu il prezzo che la
Grecia pagò nei conflitti del
novecento, facendo cogliere
le radici della crisi che il paese
ha attraversato quasi vent’an
ni fa. All’epoca la Grecia è di
ventata, per l’ennesima volta,
un luogo in cui si sono manifestati prima che altrove fenomeni conosciuti in seguito da
altri paesi.
Gli ultimi tre secoli di storia della Grecia: la progressiva costruzione della nazione odierna, dal dominio ottomano alla conquista dell’indipendenza, dalla tragedia delle guerre civili alla recente crisi finanziaria. Uno sguardo vivido e originale su un popolo e una cultura a lungo celebrati solo per il loro illustre passato. Conosciamo l’antica Grecia, la civiltà che ci ha dato praticamente tutto ciò che oggi definisce la cultura «occidentale» in molti campi del sapere. Tuttavia, solo recentemente, in seguito alla crisi finanziaria che ha sconvolto il Paese dal 2010, ci siamo resi conto di quanto poco sapessimo della nazione moderna. Questo libro si propone di farci conoscere i greci per quello che sono diventati. In che modo la Grecia, così saldamente attaccata all’eredità degli Antichi, è stata in grado di modellare una propria identità che è allo stesso tempo antica e moderna? Il volume illustra gli avvenimenti occorsi, durante gli ultimi trecento anni, nella costruzione di una nazione moderna sulle rovine di una civiltà scomparsa. La storia drammatica e avvincente dello Stato-nazione greco e dell’identità collettiva che lo ha formato.
Non solo una storia di eventi o di alta politica, ma anche una storia della cultura e delle arti, delle persone e delle idee.
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