Le macchine possono pensare?
Questa domanda inquietante, posta
da Alan Turing nel 1950, sembra aver trovato una risposta:
oggi è possibile conversare con un computer senza riuscire a distinguerlo da un essere umano.
I nuovi agenti intelligenti, come ChatGPT, si sono dimostrati capaci di svolgere compiti che vanno ben oltre le intenzioni iniziali dei loro creatori.
Ancora non comprendiamo appieno il motivo: sebbene siano stati addestrati per specifiche abilità, altre competenze sono emerse spontaneamente mentre leggevano migliaia di libri e milioni di pagine web.
Forse questo è il segreto della conoscenza, e ora è nelle mani delle nostre creazioni?
Cosa altro potrebbe emergere mentre proseguiamo su questa strada?
Nel suo libro Machina Sapiens, Nello Cristianini esplora queste idee alla base della nuova tecnologia e dell’epoca che ci attende.
oggi è possibile conversare con un computer senza riuscire a distinguerlo da un essere umano.
I nuovi agenti intelligenti, come ChatGPT, si sono dimostrati capaci di svolgere compiti che vanno ben oltre le intenzioni iniziali dei loro creatori.
Ancora non comprendiamo appieno il motivo: sebbene siano stati addestrati per specifiche abilità, altre competenze sono emerse spontaneamente mentre leggevano migliaia di libri e milioni di pagine web.
Forse questo è il segreto della conoscenza, e ora è nelle mani delle nostre creazioni?
Cosa altro potrebbe emergere mentre proseguiamo su questa strada?
Nel suo libro Machina Sapiens, Nello Cristianini esplora queste idee alla base della nuova tecnologia e dell’epoca che ci attende.
Nello Cristianini, è un informatico e scrittore italiano, professore di Intelligenza Artificiale presso l'Università di Bath (Regno Unito).
Nessun commento:
Posta un commento