Chi sono gli adolescenti digitali, quanto incide nel loro percorso di formazione l'uso di internet e dei social network, che opportunità e rischi comportano le nuovo tecnologie vissute come ambiente di relazione, quale ruolo possono giocare i genitori e gli educatori in questo "mondo nuovo" al quale i loro figli e studenti si affacciano?
Sono tutte domande alle quali cercherà di dare risposta l'evento "Adolescenti, genitori e scuole nella RETE rischi e potenzialità di Internet" che si terrà all'Auditorium Tilane, lunedì 14 maggio 2012 alle ore 21.00 (ingresso libero). L'evento organizzato dal Circolo Culturale Restare Umani sarà condotto dal dott. Lorenzo Pivanti, psicologo e psicoterapeuta, dell'Associazione Intreccio.
La materia è di stretta attualità. I giovani sono influenzati da nuovi modelli di relazione imposti dalla tecnologia, che gioca un ruolo autonomo, a volte predominante, anche in termini educativi.
Le nuove tecnologie digitali, l’utilizzo di internet da parte degli adolescenti, l'uso di chat e social network, aumentano lo scarto tra generazioni in modo rapido e profondo. Offrono opportunità, ma comportano nuovi rischi in mancanza di un corretto approccio ai nuovi alfabeti tecnologici.
Per avvicinarci a questo tema vi segnalo l'intervento di Rita Bimbatti pubblicato sul sito psicolab.net.
Nuovi adolescenti
Nei giovani adolescenti, di età compresa fra gli 11 e 14 anni, la difficoltà di crescere in un mondo complesso, in continua evoluzione, senza precisi punti di riferimento, si aggiunge ai bisogni e problemi tipici di questo delicato periodo della vita. I primi anni dell’adolescenza sono i più permeabili alle influenze di ogni tipo: pensiamo quindi all’azione dei mass-media, e all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, quali Internet, di cui i giovanissimi sono assidui fruitori. Lascia stupiti il dato che emerge da un indagine della Società Italiana di Pediatria su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti”: nel 2010 per la prima volta Internet ha sorpassato la televisione. L’indagine, condotta su un campione di 1300 studenti delle scuole medie inferiori (12-14 anni), ha evidenziato inoltre le abitudini dei giovani internauti. Il 77,5% usa spesso Youtube e Facebook ha avuto una vera esplosione: i ragazzi che nel 2010 hanno dichiarato di avere un profilo sul social network sono stati più del 67%, con un balzo in avanti del 35% rispetto al 2009.