martedì, dicembre 13, 2011

Il reading continua...

Il reading non si ferma. Continua. Come potete vedere, è presente una sezione che raccoglie le poesie di coloro che hanno partecipato all'evento del 19 novembre, leggendo i loro testi e regalando al pubblico presente emozioni intense. Lacrime e sorrisi, riflessioni e pensieri. Proprio per questo non vogliamo fermarci, ma vogliamo continuare a condividere con voi lettori il piacere della lettura e della poesia.

lunedì, dicembre 12, 2011

Beppe Carletti

E’ appena uscito in edizione limitata e numerata (3000 copie) il primo cd musicale di Beppe Carletti, co-fondatore insieme all’indimenticato Augusto Daolio del gruppo più longevo italiano ed insieme ai Rolling Stones del mondo, i mitici Nomadi che dal 1963 hanno girato e continuano a farlo, in lungo e in largo la penisola, senza dimenticare un importante concerto a l’Avana davanti a 500.000 persone oltre che ai molteplici progetti di beneficenza che li rendono unici, come il loro pubblico che li segue da sempre in questi, oramai 49 anni di carriera. Se non siete mai andati ad un loro concerto, provateci è un momento unico, diverso dagli altri concerti, per una partecipazione talmente intensa da far dire a Beppe che il pubblico è a tutti gli effetti il settimo componente del gruppo. E’ molto bello vedere il palco che si riempie di regali, biglietti ma anche di materiale didattico per le scuole cubane, e medicinali che poi inviati in varie parti del Mondo. Ma torniamo a Beppe. A parte un lavoro fatto parecchi anni fa con lo pseudonimo di Capitano Nemo, questo è, come ha detto Beppe stesso “ un progetto che coltivavo da tempo. Un sogno maturato e cresciuto, durante questi lunghi anni di vita e di musica, lungo le strade del mondo. Sono tredici bravi strumentali inediti. Composizioni che rivelano una parte di me stesso, nascosta e sconosciuta. In questo lavoro infatti, escono allo scoperto emozioni, fragilità, sentimenti e pensieri, che appartengono all’altra metà della mia anima. Un album che fotografa i momenti importanti della mia esistenza: un incontro imprevisto, la nascita dei miei figli e dei miei nipoti, la morte di Augusto, un tramonto su una spiaggia, o semplicemente la consapevolezza e la gioia di essere vivo. Composizioni che sono fotografie di attimi rubati alla vita e che non potevo che riempire di note.” Ovviamente essendo un suo e loro fan, non potevo esimermi dall’acquisto di questo cd. È veramente un bellissimo ed intenso lavoro, fatto di tredici brani intensi, emozionanti e dolci, uno, il primo del cd scritto con la figlia Elena. Un disco in cui si sente tutta la bravura dell’artista, una molteplicità di suoni, potremmo dire che Beppe è un giocoliere delle tastiere,basta vederlo sul palco circondato da tastiere, pianoforti, Hammond. In poche parole un cd da ascoltare e assaporare, un mondo di suoni e di sogni.

Io libro, tu libri: Bookcrossing di beneficenza a Milano

Qualche giorno fa, aprendo la casella di posta elettronica, ho trovato un'e-mail di un amico scrittore, che mi invitava a un evento letterario.
Non si tratta della presentazione di un libro, o di un incontro con un autore, ma c'è qualcosa di più. Stiamo parlando di un incontro tra cultura e solidarietà.
Lo scopo del bookcrossing di beneficenza (ideato dalla scrittrice e giornalista Stefania Nascimbeni, con la collaborazione di Sobjective, la prima Associazione di Comunicazione Responsabile), che si terrà a Milano, venerdì 16 dicembre, è proprio questo. Unire due aspetti concretamente.
Agire e non soltanto limitarsi a guardare.

Il programma dell'evento è ricco:
  • ore 13.00: taglio del nastro in Accademia di Comunicazione, via Savona 112/a, con Carlo Adolfo Martigli
  • ore 13.30: Caffè Viola di via Buonarroti 15, “stop & go”!
  • ore 19.00: aperitivo letterario al Bar Atm, Bastioni di Porta Volta 15, con la partecipazione straordinaria di un gruppo di giovani autori riuniti (giovani e meno giovani, ma non certo esordienti!), come Micol Arianna Beltramini, Alessandro Q. Ferrari, Chiara Moscardelli, Rossella Farinotti, Ra aella Bedini, Cynthia Collu, Elena Mearini, di nuovo Carlo Adolfo Martigli e molti altri. E con Dj set per l’occasione! Più tanti ospiti a sorpresa…
  • 17 dicembre 2011, ore 15.30: letture e giochi al Club delle Mamme, Via Canonica 20
"Il BookCrossing - leggiamo nel comunicato stampa che illustra l'iniziativa - è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo, e consiste nella liberazione dei propri libri, quindi testi usati, in giro per il mondo, anche per strade, panchine, cabine del telefono. In Germania, recentemente, lo hanno reso possibile addirittura sugli alberi! Lo “slogan” di questo evento, tuttavia, che nello specifico ha come fine ultimo la raccolta del maggior numero possibile di volumi da devolvere in beneficenza a ospedali, case di riposo, asili pubblici, consultori, ecc... (perché chi è solo, malato, anziano ha bisogno più di chiunque altro della compagnia di un buon libro per lenire il proprio dolore), è: "Porta due libri usati, uno lo scambi per il BookCrossing, l'altro lo dai in beneficenza". Be’, se poi sono più di uno (in donazione) nessuno si o offenderà!".

Per informazioni, visitare il sito www.sobjective.it



Storia di un bighellone italiano

Francesco Tullio Altan, in arte Altan, è un  famosissimo autore del fumetto italiano. Con il suo lavoro ha tracciato la via della satira per immagini e ha creato il più importante personaggio del fumetto per adulti, Cipputi, ma anche il top di quello per bambini: la cagnetta Pimpa. Negli anni 70, a partire dalle pagine di Linus, Altan ha dato vita a una serie di storie indimenticabili, ciniche e dissacranti, ma anche avventurose.
Colombo, storia  di un bighellone, è il fumetto dedicato  al viaggio del navigatore genovese alla scoperta dell'America e, in parallelo, all'infanzia e alla meschinità di un uomo che si trova a fare la storia del mondo senza nemmeno esserne consapevole. Un essere meschino e avido, che mette a rischio la vita di altri inseguendo una vaga idea, ma soprattutto esilarante suo malgrado, come tutti i personaggi che costellano questa avventura. Dietro e insieme a Colombo, ovviamente, ci siamo tutti noi.
Lo stile del disegno di Altan è molto curato, con sapiente utilizzo di neri e massima attenzione per la composizione e realizzazione delle tavole.
I personaggi sono uomini grassi e untuosi, dai grandi nasi ritorti e dall'aspetto sgradevole, spesso sporchi e circondati da mosche e insetti di vario genere; la situazione migliora quando ci spostiamo sugli indios, chiaramente preferiti dall'autore, l'aspetto è più sano e meno compromesso dagli agi e da una vita di dissolutezze. Anche la rappresentazione del sesso femminile è tipica di Altan: giovani ragazze, floride e formose con i due buchini delle narici a formare il piccolo naso, sagge, emancipate e che hanno capito tutto della vita.

venerdì, dicembre 09, 2011

Concerned Photography a Paderno Dugnano

Mi piacerebbe organizzare ne prossimi mesi a Paderno Dugnano una mostra di “concerned photgraphy ”, letteralmente "fotografia impegnata", sul modello di quelle che venivano organizzate negli anni 70 e con le quali si portavano in giro per un’Italia provinciale e ripiegata sui suoi soliti temi, le immagini della crisi internazionale che dimostravano come i nostri problemi in realtà erano problemi globali che venivano affrontati dalla gente in tutto il mondo.
Il titolo della mostra che vorrei realizzare è “Occupy Wall Street”, un movimento di contestazione pacifica, nato per denunciare gli abusi del capitalismo finanziario, che si è concretizzato in una serie di dimostrazioni nella città di New York presso Zuccotti Park.
I partecipanti alle dimostrazioni manifestano principalmente contro l'inequità economica e sociale sviluppatasi a seguito della crisi economica mondiale, ispirandosi alle Proteste nel Nordafrica e Medio Oriente del 2010-2011, in particolare alle proteste tunisine. Dimostrazioni simili si sono svolte in altre 70 città degli Stati Uniti, in Canada, Australia e a Londra.
Le prossime manifestazioni sono in calendario per il dieci e il dodici dicembre. Domani, “giorno globale dell'azione”, il movimento si unirà alle manifestazioni organizzate su scala mondiale a favore dei diritti dell'uomo, nel giorno del 63esimo anniversario della firma della Dichiarazione universale dei diritti umani. Lunedì 12 sarà invece la volta di una protesta a livello nazionale contro Goldman Sachs, la banca che, secondo il comunicato pubblicato dai manifestanti, guadagna sullo sfruttamento di migliaia di lavoratori del settore portuale americano. La protesta prevede l'occupazione ed il blocco dei porti delle città della costa Ovest, mentre a New York si svolgerà una marcia di solidarietà dal municipio a Zuccotti Park.
Chi è interessato ad aiutarmi a realizzarla? 

giovedì, dicembre 08, 2011

Pittura umana


"After Love" di Guseppe Longo
Generalmente si definisce pittore o pittrice chi esprime la sua percezione della realtà attraverso l'uso del pennello e dei colori dando vita ad un'immagine.
Giuseppe Longo, classe 1958, torinese è un artista contemporaneo che lascia il segno, graffia l'anima.
L'attento studio delle ombre, delle luci, dei soggetti sono un mix che difficilmente lascia indifferenti. Si è come magicamente coinvolti in un turbinio di emozioni dovute al pathos sprigionato dalle tele dell'artista.
Alcuni hanno descritto la sua arte come "una sofferta indagine escatologica, mediata da simbologie di stileni proteiformi e frammenti poetici". Pittore figurativo, cerca di uscire dal classico raffigurato non per testimoniare ma per esaltare la magnificenza di un attimo.
"Cerco di mostrare piccoli momenti che quotidianamente ruotano intorno alla nostra esistenza. Attimi intrisi di poesia, di amore e di tenerezza che viviamo e non vediamo"

lunedì, dicembre 05, 2011

Certi sguardi: l'immagine del volontariato


Dal 5 al 20 dicembre Via Dante, a Milano, è il palcoscenico della mostra fotografica “Certisguardi”: 40 scatti d’autore sul tema dell’impegno volontario per celebrare i 20 anni dall’approvazione della legge quadro sul volontariato, all’epoca una delle normative più avanzatein Europa sulla regolamentazione dei rapporti tra organizzazioni di volontariato e lo Stato.
La mostra, voluta e realizzata dal settimanale Vita, che dal 1994 è il punto di riferimento per ilTerzo Settore, presenta una selezione di immagini che nasce dalle partnership con Shoot4Changee PhotoAid, due reti no profit di fotografi che, come volontari, dedicano parte del loro tempo allarealizzazione di reportage su temi umanitari per organizzazioni non governative e altri organismi di indirizzo sociale.
Attraverso l’obiettivo di affermati fotografi italiani e internazionali, tra cui Antonio Amendola, Michele Cazzani e Alfons Rodriguez, l’esposizione permetterà al pubblico di soffermarsi sul valoredell’impegno volontario nelle realtà più disparate: dagli ospedali ai centri d’accoglienza, dalle zonepiù povere e remote del pianeta alle periferie delle nostre città.

domenica, dicembre 04, 2011

Il pensiero della pace

Il pensiero della pace
di Laura Tussi
L'autrice docente, giornalista,ricercatrice ha approfondito attraverso i suoi testi, temi quali il razzismo, l'antirazzismo, il pensiero delle differenze e la trasformazione non violenta dei conflitti.
La pace un valore in grado di superare barriere sociali ,religiose ed ogni pregiudizio che attraverso l'educazione dà vita ad una costruttiva convivenza democratica. 


"L'educazione ha un ruolo centrale e insostituibile nella formazione di una cittadinanza che si fonda su un'impegno comune di pace, per cercare concretamente le occasioni e i mezzi alternativi alla guerra e a tutte le forme di violenza. Attraverso la pratica educativa è possibile formare e alimentare un pensiero di pace,opposto alla concezione della guerra.
Il pensiero della guerra è obbediente e sottomesso ai voleri e ai poteri autoritari, non si interroga, non pone domande, teme l'incertezza e il dubbio si fonda sull'autorità piuttosto che sulla possibilità e l'imprevedibilità, dividendo anziché esplicitando congiunzioni di senso.
Il pensiero della pace è attivo, problematico e antidogmatico quale forma concettuale interculturale, relazionale e dialogica, disponibile alla collaborazione, al confronto alla cooperazione e alla solidarietà.
L'educazione deve insegnare agli uomini e alle donne a non sopraffare e dominare,ma a comprendere il conflitto, nella solidarietà con l'altro, prendendosi cura del prossimo tramite principi morali ormai urgenti da un presente oscurato da tragici scenari di violenza e morte, di rinuncia alla ragione.
Da qui la necessità di insegnare comprensione fra uomini e donne,quale condizione e garanzia di solidarietà morale ed intellettuale dell'umanità,in una comprensione che va costruita sul livello umano, che richiede compartecipazione alle gioie e ai dolori dell'altro, valorizzando la comune umanità,oltre le differenze etniche, religiose, sociali e culturali.
La pratica della comprensione non può esistere in contesti sociali e politici autoritari, ma richiede l'attivazione di governi e società democratiche.
La democrazia permette a ogni uomo di vedere rispettata la propria diversità e autonomia, esaltando le differenze e promuovendo il conflitto nelle forme del confronto dialettico: la democrazia non nega gli antagonismi, ma li trasforma in dibattito costruttivo.
Dunque l'etica della comprensione planetaria deve essere estesa dall'istituzione scolastica, quale compito precipuo di ogni educazione, al fine di comprendere l'alterità, in ogni sua forma,concetto, estensione, idea."

Malinconia de mi


Propongo questi versi di Carolus Luigi Cergoly, pseudonimo di Carlo Luigi Cergoly Serini (Zriny) (Trieste, 20 settembre 1908 – Trieste, 4 maggio 1987. Cergoly è  stato un poeta e giornalista italiano, di origine giuliana. La raccolta completa delle sue poesie si trova nel volume Latitudine Nord – Mondadori,  collana  Lo Specchio (1979). Nella foto il Ponte Rosso di Trieste con la statua di James Joyce

Malinconia de mi
Malinconia de mi
la me ga dito sì
resto con ti
mi zitto la guardavo
ne la vestaglia gialla
un girasol che parla
con vose de farfalla
sì sì resto con ti
in segreto speravo
che delusion per mi
che la disessi vado
e dentro me cantavo
cembalo ben temprato
soletto me consolo
d'esser solo con mi
rosa allegria de mi
la me ga dito sì
no resto più con ti
go tratto el dado
ecco la ciave
snervado me ne vado
te lasso nel tuo quieto
mondo fatto de ti
con carta bianca e inchiostro
mettendose el rossetto
la me vardava e mi
ghe go basà le man
servus disendo
e dentro me cantavo
cembalo ben temprato
soletto me consolo
d'esser solo
in compagnia de mi.

venerdì, dicembre 02, 2011

Un altro lutto colpisce la famiglia di Vittorio Arrigoni

Si terranno domani pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Bulciago (Lecco) i funerali di Ettore Arrigoni, 67 anni, padre dell'attivista Vittorio Arrigoni, rapito e ucciso a Gaza lo scorso aprile (nella foto). 
Il contraccolpo psicologico per il dramma del figlio, aveva contribuito ad aggravare lo stato di salute di Ettore Arrigoni, già precario. Il nuovo lutto torna a colpire il sindaco di Bulciago, Egidia Beretta, moglie di Ettore e madre di Vittorio.
Alla figura e all'impegno di Vittorio Arrigoni si ispira il Circolo Culturale Restare Umani d Paderno Dugnano che ha recentemente organizzato all'auditorium della Biblioteca Tilane il suo primo Reading di Poesia.