sabato, maggio 09, 2026

"WeWorld Festival: IL VALORE DI CIÒ CHE RESTA" - 3 giorni aperti e gratuiti per incontrarsi, ascoltare, discutere e immaginare nuovi modi di stare insieme" dal 15 al 17 maggio - BASE Milano

 

WeWorld Festival Milano

Dal 15 al 17 maggio, torna a BASE Milano (Via Bergognone 34) con la 16ª edizione:


WeWorld Festival


“Unite & Plurali - meglio parlarne prima che mai”


tre giorni aperti e gratuiti per incontrarsi, ascoltare, discutere e immaginare nuovi modi di stare insieme.


Si parlerà di parità di genere, diritti e disuguaglianze attraverso talk, mostre fotografiche, cinema, performance e laboratori.

Un programma vivo, attraversato da voci diverse dal mondo culturale, istituzionale e dell’informazione, che si mettono in dialogo per leggere il presente e costruire il futuro.

Il tema di quest’anno è “Unite & Plurali - meglio parlarne prima che mai”: un invito ad aprire conversazioni urgenti, a partire dalle differenze, senza aspettare il momento perfetto.


«Unite e Plurali” è un invito a riconoscere che nessuna conquista è davvero individuale: le lotte delle une sono sempre, in qualche modo, le lotte di tutte.
In un presente attraversato da polarizzazioni e nuovi linguaggi d’odio, crediamo sia urgente riaprire spazi di parola, educazione e ascolto, soprattutto per le nuove generazioni.

In un presente attraversato da polarizzazioni e nuovi linguaggi d’odio, crediamo sia urgente riaprire spazi di parola, educazione e ascolto, soprattutto per le nuove generazioni.

Tra le ospiti e gli ospiti di quest’anno:

  • Lidia Ravera - Scrittrice e giornalista,
  • Anna Maria Tarantola - Vice Presidente Fondazione Giulia Cecchettin,
  • Alex Majoli - Autore di fama internazionale e Co-fondatore del collettivo fotografico Cesura,
  • Chiara Alessi - Curatrice e saggista femminista, autrice de "La sedia del sadico",
  • Sara Zambotti - Docente a contratto di antropologia e media,
  • Claudia de Lillo - Giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica,
  • Azzurra Rinaldi - Economista femminista,
  • Pegah Moshir Pour - Scrittrice e attivista italo-iraniana,
  • Chiara Becchimanzi - Attrice e autrice,
  • Barbara Schiavulli - Direttrice Radio Bullets,
  • Giacomo Zani - Presidente Mica Macho,
  • Asmae Dachan - Giornalista indipendente, fotografa e scrittrice italo-siriana,

insieme ad attiviste, giornaliste, ricercatrici, operatrici umanitarie e voci di colleghe e colleghi dai contesti in cui lavoriamo.

Meglio parlarne prima che mai” è una presa di posizione: parlare oggi di diritti, relazioni ed educazione affettiva significa scegliere di non rimandare.
Per questo la “e” è forse la lettera più femminista dell’alfabeto: perché unisce, include, mette in relazione.

E ci ricorda che il futuro si costruisce insieme.»

Greta Nicolini, Direttrice WeWorld Festival Milano


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