I seggi sono chiusi da poche ore e come sempre non si fa altro che parlare di dati, sondaggi, presunte irregolarità e proiezioni.
Ma forse, prima ancora di fermarsi al risultato, c’è qualcos’altro che vale la pena guardare:
l’affluenza.
In un momento in cui la partecipazione al voto è spesso data per incerta se non proprio inesistente,
Perché l’affluenza non è solo un numero, è una forma di comunicazione.
È il modo in cui una comunità sceglie di esserci, di prendere posizione e di non rimanere spettatrice – anche quando può farlo, come nel caso del referendum, solamente con due piccolissime parole.
Un Sì e un No.
Ma anche le parole più piccole e semplici sono importanti e sono capaci di dire tanto — soprattutto quando siamo in tanti e tante a sceglierle di usarle.
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