Il libro nasce da un progetto social nato per scardinare i pregiudizi attraverso ciò che più ci accomuna: i volti e le storie.
Ideato da Victoria Karam, questo libro raccoglie quindici testimonianze di cittadine e cittadini con background migratorio, restituendo un racconto corale dell’Italia contemporanea così come viene vissuta, raccontata da chi la chiama casa pur senza esserne ancora riconosciuto come cittadino.
Samir è arrivato a quattordici anni dopo aver attraversato il Mediterraneo. Oggi è guida di un atleta non vedente, ma non ha potuto accompagnarlo alle Paralimpiadi perché privo di cittadinanza.
Andrei, nato in Romania ma cresciuto in Italia, formatosi nelle scuole e nelle università italiane, è oggi ricercatore, senza mai essere diventato italiano a causa di continui intoppi burocratici e un reddito insufficiente, nonostante sia un dipendente statale.
Accanto a queste, molte altre storie – spesso inedite – di resilienza e di ostacoli amministrativi, ma anche di conquiste e di speranze, mostrano come la cittadinanza non sia un privilegio da concedere ma un diritto da riconoscere.
Perché, al di là degli esiti referendari, la battaglia per una legge giusta continua, e passa anche dalla forza di queste voci.
Victoria Karam
Figlia di un giocatore di hockey brasiliano. Nata e cresciuta tra Salerno, Vicenza e Bologna. Victoria Karam ha chiesto di diventare italiana a 19 anni ma ha ricevuto l’ok solo a 22.
“Su Instagram racconto storie come la mia per aiutare a superare la diffidenza delle persone”
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