La rete di trasporti sotterranei
di Milano è sottodimensionata rispetto alle esigenze dell'area metropolitana
Milano vanta la rete
metropolitana più estesa d’Italia: rispetto a Roma ha quasi il
doppio di chilometri e fermate. Se si allarga però l’orizzonte al continuum
urbano si nota però una carenza di Milano: la sua rete risulta
sottodimensionata ampliando il territorio, se paragonato a quello della
Capitale.
La metro di Milano è forte
solo al centro: i risultati a sorpresa da un confronto con Roma
Milano vs
Roma: una questione di superfici e di densità urbana
Quando si parla di estensione
territoriale, il confronto tra Milano e Roma sembra senza storia.
Il Comune di Roma si estende
per 1.287 kmq, mentre quello di Milano si ferma a 182
kmq.
Una differenza abissale che si
riflette anche nei territori urbanizzati:
la Capitale, pur avendo
una superficie enorme, ha un’area urbanizzata concentrata nell’area
centrale, eccetto il Municipio X,
mentre Milano sfrutta il
72% del suo territorio disponibile all’interno dei confini comunali.
Questo significa che Milano ha
una densità abitativa molto più alta rispetto Roma, con oltre
7.600 abitanti per kmq, contro 2.100 abitanti per kmq.
Ma cosa succede quando confrontiamo
le reti metropolitane?
Per
un’analisi territoriale simile occorre comparare comune di Roma con città
metropolitana di Milano
La rete metropolitana di
Milano è la più estesa d’Italia: 111,8 km di linee e 134 stazioni.
Roma si ferma più o meno alla
metà, con 60 km di linee e 73 stazioni.
Sembra una vittoria schiacciante
per Milano. Ma…
Per fare un confronto più
veritiero andrebbe però presa in considerazione un territorio
comparabile,
come l’area della Città
Metropolitana di Milano di 1.575 kmq, rispetto a 1.287 kmq del territorio comunale della
Capitale,
con una maggiore popolazione di
Milano, 3,2 contro 2,8 milioni e simile densità abitativa, 2.100
contro 2.060 residenti ogni kmq.
Si tratta pertanto di due
territori più simili per un’analisi comparativa.
La metro
di Roma si estende su più territorio rispetto a quanto fa Milano con la città
metropolitana
Comune di Roma e città
metropolitana di Milano: prendendo queste due aree di paragone, la
differenza tra le linee della metropolitana per la copertura del territorio
diventa meno marcata: nessuna linea metropolitana milanese arriva ai
confini territoriali mentre a Roma a farlo è la metro C.
La rete di Milano risulta migliore
della Capitale, ma il margine si assottiglia.
I chilometri e le fermate di
Milano sono il doppio rispetto a Roma, e la rete milanese copre il 7,1%
del territorio, mentre quella romana il 4,7%.
Facendo il mero rapporto con la
popolazione, nella Città Metropolitana di Milano ci sono 0,0000339 km di metro
per abitante, a Roma 0,0000214 km.
Ma Milano
risulta forte solo al centro, la rete dei trasporti sotterranei di Milano è
sottodimensionata rispetto alle esigenze dell’area metropolitana.
Infatti, se si estende il metro
di valutazione non più solo alla città metropolitana ma all’area metropolitana,
le cose per i trasporti di Milano vanno peggio.
Osservando le immagini satellitari di Milano si nota immediatamente come in realtà esiste un’unica enorme area urbanizzata che contiene le province a nord di Milano, come Varese, Como e Lecco e tutta la Monza Brianza, che fino al 2009 era parte del territorio provinciale di Milano.
Un’area di circa 5.700 kmq, con una densità abitativa di circa 1.300 abitanti per kmq.
Sulla base di queste considerazioni, si evince
come la rete dei trasporti sotterranei di Milano sia decisamente
sottodimensionata rispetto alle esigenze che imporrebbe il continuum
urbano, mentre Roma ha un territorio meno densamente urbanizzato anche
nella sua Città Metropolitana, con 789 abitanti per kmq.
È evidente a chiunque, che per
risolvere il traffico verso e intorno a Milano È NECESSARIO estendere le linee metropolitane
oltre i confini del Comune verso la densamente popolata città metropolitana.
È evidentemente inutile colpire
gli automobilisti aumentando tariffe delle varie Area B e Area C, perché non
hanno alternative valide all’uso dell’auto.
- Perché non estendere la Linea 3 Gialla a Nord lungo la Comasina e a Sud lungo la Via Emilia?
- Perché non estendere la Linea 2 Verde a Sud oltre Assago?
- Perché non estendere la Linea 1 Rossa a Est oltre Bisceglie e a Nord/Est oltre Sesto San Giovanni?
- Perché non estendere la Linea 5 Viola a Est oltre San Siro e a Nord oltre Cinisello Balsamo?
- Perché non estendere la Linea 4 Blu a Sud/Est oltre Corsico/Buccinasco e a Est verso Crema?
Quanto traffico e inquinamento da
pendolarismo si potrebbe ridurre?
Sono domande che vorremmo porre
agli amministratori di Città Metropolitana e da cui ci aspettiamo una risposta
seria!
Gli abitanti della Città
Metropolitana hanno gli stessi diritti dei cittadini del ricco centro di Milano!
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