Restare Umani
Circolo Culturale di Paderno Dugnano
mercoledì, ottobre 21, 2026
Teatro: “La Mangiata. La cena dei mafiosi” - Venerdì 30 ottobre ore 21.00 - ARCI Falcone Borsellino di Paderno Dugnano - GRATUITO
LIBRO: "Argento vivo: Longevità, la rivoluzione incompresa del nostro tempo" di Federico Rampini
martedì, ottobre 20, 2026
Magdy, della comunità di don Massimo Mapelli, dall'Egitto a Rozzano: e in due giorni ripara gratis la scuola cittadina devastata
https://www.corriere.it/buone-notizie/26_ottobre_19/magdy-dall-egitto-a-rozzano-e-in-due-giorni-ripara-gratis-la-scuola-cittadina-devastata-c45fd66e-edf3-43df-80a4-b8c9828edxlk.shtml
Quando l'istituto «Calvino» di Rozzano è stato devastato si è messo al lavoro gratis e con i suoi operai ha aggiustato tutto consentendo la ripresa delle lezioni. Il grazie del sindaco.
Teatro: "È IL MOMENTO DI VOLARE" con "I FRUTTI del GELSO" Giovedì 5 Novembre 2026 - Metropolis - Paderno Dugnano
MOSTRE: Isobel Kara in Hansel e Gretel - Una fiaba tra arte, musica e teatro: Gallerie d'Italia 24 Ottobre 2026 dalle 15.00 alle 16.00 - GRATUITO
Per famiglie
Per maggiori info: Isobel Kara in Hansel e Gretel - Una fiaba tra arte, musica e teatro Milano - 24/10/2026 15:00 | Gallerie d'Italia Milano
Prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti entro il venerdì precedente alle ore 14.00 cliccando qui.
lunedì, ottobre 19, 2026
CAI Paderno: un successo l'escursione "MILANO in CIMA" - dal Duomo al Monte Stella
Sabato 17 Ottobre è stata una mattinata speciale lungo il Sentiero Urbano 101 del CAI di Milano
𝑼𝒏 "𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆"
GRAZIE A TUTTI
ed in particolare ad 🔆𝐀𝐥𝐟𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚🔆
(ideatore del percorso e autore del libro 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨𝒊𝒏𝐂𝐢𝐦𝐚)
che ha accompagnato il gruppo di padernesi
sul primo sentiero urbano del CAI a Milano (e uno dei primi in Europa).
⭕️ 𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒖𝒓𝒃𝒂𝒏𝒂,
𝒖𝒏’𝒆𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒂 𝒆 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐,
𝒅𝒂 𝒓𝒊𝒑𝒆𝒕𝒆𝒓𝒆!⭕️
«Fly Me to the Moon», il podcast con Riccardo Luna: storie e idee per raccontare i futuri in arrivo
Di tutto questo torna a occuparsi «Fly Me to the Moon – Futuri in arrivo», la serie podcast ideata e promossa da Mundys e condotta da Riccardo Luna.
La nuova stagione -prodotta da MoST - amplia lo sguardo su alcune delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo. E mette al centro, ancora una volta, non solo le tecnologie, ma soprattutto le persone che le stanno progettando, studiando e utilizzando per affrontare le sfide del presente.
«Il futuro non è qualcosa che semplicemente arriva: è qualcosa che possiamo scegliere e contribuire a costruire – spiega Luna. – In questa seconda stagione abbiamo incontrato persone che stanno già lavorando su alcuni dei cambiamenti più profondi della nostra società.
Storie diverse, ma unite dalla stessa domanda: come vogliamo vivere nel futuro che stiamo costruendo?».
- Silvia Wang, cofondatrice di Serenis, racconta il rapporto tra psicoterapia, nuove generazioni e intelligenza artificiale;
- Daniele Pucci, ricercatore e imprenditore, porta la robotica umanoide dalla ricerca all’industria e riflette sulla sfida europea;
- Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, immagina il mondo del 2100 tra robot, medicina, AI e trasformazione del lavoro.
- L'imprenditore Gianni Cuozzo ragiona su sovranità tecnologica e cybersecurity
- Andrea Pezzi riflette sul rapporto tra tecnologia, impresa e umanesimo;
- Enrica Porcari, prima Chief Information Officer del CERN, parla del futuro dell’AI, della condivisione della conoscenza e del ruolo delle competenze umanistiche nell’innovazione.
- Francesca Cavallo, autrice di «Storie della buonanotte per bambine ribelli», sposta il focus sull’educazione dei maschi e sulla costruzione dell’identità nell’era dei social e degli algoritmi.
- Andrea Colamedici parte da un sorprendente esperimento editoriale costruito con l’AI per interrogarsi sul passaggio dalla post-verità alla post-realtà.
I nuovi episodi, della durata di circa 30-50 minuti, sono disponibili sulle principali piattaforme di ascolto e sui canali digitali (Spotify, Apple Podcast e YouTube), sul sito del Corriere della Sera e su flymetothemoon.mundys.com
domenica, ottobre 18, 2026
Parole O_Stili: quando eri tu a stare tra i banchi di scuola, ti ricordi cosa sognavi di diventare?
Quando eri tu a stare tra i banchi di scuola, ti ricordi cosa sognavi di diventare?
Magari quel sogno si è avverato e oggi sei dall’altra parte della cattedra così come immaginavi, oppure nel frattempo hai cambiato idea, affrontato qualche deviazione e scoperto possibilità che a 13, 16 o 18 anni neanche pensavi potessero esserci.
Guardarsi alle spalle è sempre più facile, non credi?
Tutto sembra essere più chiaro e avere più senso di quando invece il futuro era ancora davanti a noi, incerto, e siamo chiamati a prendere una decisione.
Come sta succedendo già a tanti alunni e alunne, in fondo, che nonostante l’anno scolastico sia iniziato da circa un mese già si trovano a chiedersi che scuola sceglieranno, cosa faranno dopo il diploma e soprattutto, affrontano la paura più grande di tutte: quella di fare la scelta sbagliata.
Non è solo questione di percorsi scolastici, accademici o di avviamento al lavoro.
Dietro questi dubbi e queste domande ci sono passioni, possibilità, desideri e aspettative (loro e quelle altrui!) e la strana sensazione, difficile da nominare ma impossibile da dimenticare, di dover decidere qualcosa di enorme prima di sapere esattamente cosa si vuole.
Ed è esattamente qui che l’orientamento entra in gioco, inteso non come indicare la strada giusta dall’esterno, ma come l’impegno ad aiutare chi sta crescendo a conoscersi meglio.
A vedere possibilità che magari non aveva considerato e sentirsi abbastanza libero o libera da scegliere, sapendo che cambiare idea, provare una strada diversa o non riuscire al primo tentativo non significa aver fallito.
Sentiamo spesso dire
“Come si fa a sapere a 13 anni cosa si vuole fare da grandi?”
oppure
“A 18 anni è troppo presto per prendere una decisione così importante”.
Forse però il punto è proprio che non dobbiamo chiedere a ragazze e ragazzi di avere già tutte le risposte.
Al contrario, possiamo aiutarli a farsi domande migliori, dando loro gli strumenti per scegliere senza sostituirci a loro.
Per questo il ruolo di chi educa è davvero prezioso. L’orientamento si fa anche attraverso le parole che usiamo, le possibilità che raccontiamo, i giudizi che scegliamo di non dare e la fiducia che riusciamo a trasmettere quando una persona davanti a noi ancora non sa bene dove vuole andare. Insomma non è un caso, ma neanche una sorpresa, che sia anche uno dei grandi temi dell’edizione 2026 di Parole a Scuola, l’appuntamento annuale dedicato alle sfide educative del presente, organizzato da Parole O_Stili in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto G. Toniolo.
Il 24 ottobre, Parole O_Stili organizza a Milano una giornata gratuita dedicata a chi educa e riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai fini della formazione. Il programma è tanto ricco, lo sappiamo. Se non sai cosa scegliere o se nella tua giornata rimane ancora un po’ di spazio da riempire con prospettive e punti di vista davvero interessanti, abbiamo qualche consiglio per te!
sabato, ottobre 17, 2026
Inaugurato il nuovo asilo nido di Palazzolo
Questa mattina, sabato 17 ottobre 2026,
è stato inaugurato il nuovo asilo nido di Palazzolo
in via Volta, 20
Speriamo a breve...
Peccato non avere più l'età per frequentarlo...









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