sabato, gennaio 17, 2026

LIBRO: "Il porcospino d'acciaio. Occidente ultimo atto" di Luciano Canfora

 

Il ‘Patto Atlantico’ è il Santo Graal dell’Occidente. 

I soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso, un dominio coloniale. 

Ma alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono ‘libertà’ e ‘democrazia’, usate spesso come utensili intercambiabili. 

Ripulito il linguaggio, l’Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte. 

Per guerreggiare unito, l’Occidente ha bisogno di un ‘nemico’. Sulla carta geografica il ‘nemico’ ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando ‘nemico’ è un pezzo dello stesso Occidente. 

La metafora del ‘porcospino d’acciaio’, cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della ‘civiltà occidentale’.

venerdì, gennaio 16, 2026

Rivista "IL MULINO - FARE OPINIONE" numero 4/2025 di Alessandra Sardone e Luca Barra

 
Numero 4 /2025 – FARE OPINIONE 
Molto interessante la trattazione dell'argomento della comunicazione e dell'informazione  da diversi punti di vista:


·       Fare, disfare e rifare l’opinione pubblica (e i media)
Luca Barra Alessandra Sardoni
·       Opinione pubblica e individualismo di massa
Mauro Calise
·       Populismo, opinione pubblica e media digitali
Petra Guasti Mattia Zulianello
·       Le nuove frontiere del fandom in politica
Donatella Campus
·       Il successo della politica dell’inciviltà
Sara Bentivegna
·       Democrazia, informazione, complessità
Giovanni Floris
·       Usi, abusi e condizionamento dei sondaggi
Lorenzo Pregliasco
·       Presente e futuro della carta stampata
Lelio Simi
·       L’informazione online tra popolarità e algoritmi
Elisabetta Zurovac
·       Giornalismo e intelligenza artificiale
Colin Porlezza Sergio Splendore

·       Intervista a Luca Barra, Alessandra Sardoni e Francesco Costa
·       Macinalibro - Crisi della cultura e media digitali di Alessandra Sardoni
·       Questione cattolica - Cattolici in politica di Paolo Pombeni
·       Aree politiche - Che cosa succede al centro di Luca Diotallevi
·       Democrazia - Chi rappresenta gli italiani di Roberto Mania Gaetano Sateriale
·       Idee - La crisi dei giornali in Italia di Beda Romano

giovedì, gennaio 15, 2026

LIBRO: "Lettera a un razzista del terzo millennio" di Don Luigi Ciotti

 

«Ho deciso di scrivere. Proprio a te, coinvolto nella ubriacatura razzista che attraversa il Paese. 
Una ubriacatura a cui partecipi forse per convinzione o forse solo per l’influenza di un contesto in cui prevalgono le parole di troppi cattivi maestri e predicatori d’odio, che tentano di coprire così l’incapacità di chi ci governa (e ci ha governati) di assicurare a tutti, compresi i più poveri, condizioni di vita accettabili. 
Non mi sento, comodamente e presuntuosamente, dalla parte giusta. 
La parte giusta non è un luogo dove stare; è, piuttosto, un orizzonte da raggiungere. Insieme. 
Ma nella chiarezza e nel rispetto delle persone. Non mostrando i muscoli e accanendosi contro la fragilità degli altri.»

Così don Luigi Ciotti apre questa lettera a un razzista del terzo millennio. 
Una lettera dura e, insieme, accorata. 
Perché il rancore non prevalga, travolgendo tutti

mercoledì, gennaio 14, 2026

LIBRO: " Aprire lo sguardo. 15 fotografie che raccontano l'Italia" di Alessandra Mauro

 

In Aprire lo sguardo Alessandra Mauro raccoglie 15 fotografie memorabili che, nel comporre il «mosaico visuale» del nostro paese, testimoniano «come lo abbiamo ritratto e come ci siamo ritratti» negli anni. 

È un viaggio che abbraccia l’Italia intera e che inizia quasi due secoli fa, con una delle prime vedute di Roma realizzata da Giacomo Caneva nel 1847. 

In una rassegna di grande forza evocativa, sfilano volti, luoghi, momenti: dall’arresto di un giovane Benito Mussolini, immortalato da Adolfo Porry-Pastorel nel 1915, agli innovativi ritratti di Wanda Wulz, alla realtà manicomiale documentata da Gianni Berengo Gardin nel 1968, fino alla fotografia di moda di Ferdinando Scianna e allo studio del tessuto urbano condotto da Gabriele Basilico. 

Dall’autoritratto al reportage di guerra, dai primi tentativi di fotogiornalismo alle testimonianze visive di una società che cambia, Mauro intreccia così l’evoluzione della ricerca fotografica e la storia del nostro paese attraverso le opere di alcuni tra gli autori italiani più significativi di tutti i tempi. 

Mezzo di espressione, pratica artistica, strumento di denuncia; nel racconto appassionante di Alessandra Mauro la fotografia si rivela testimone ineguagliata del nostro passato.

IN VIAGGIO NELLA NOSTRA STORIA
CON I MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA ITALIANA
Giacomo Caneva
Pierre-Louis Pierson
Adolfo Porry-Pastorel
Wanda Wulz
Federico Patellani
Mario Giacomelli
Ugo Mulas
Gianni Berengo Gardin
Paola Mattioli
Luigi Ghirri
Letizia Battaglia
Ferdinando Scianna
Mimmo Jodice
Gabriele Basilico
Diana Bagnoli

martedì, gennaio 13, 2026

LIBRO: "La spiona: La mia vita, la mia lotta" di Michela Buscemi e Riccardo Bocca

 
Una donna ribelle e coraggiosa, una vita straordinaria.

La Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l’unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l’omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. 

In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona.

Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. 
Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.

«Una storia necessaria, che ci obbliga a riflettere sul prezzo della verità e sulla forza di chi sceglie di non tacere.»

Avvenire

«Il coraggio di Michela Buscemi ci ricorda che la giustizia non è solo dei magistrati, ma anche di chi ha il coraggio di parlare»
Corriere della Sera

«La sua testimonianza al maxiprocesso è stata un atto di resistenza che ancora oggi risuona nelle aule di giustizia e nelle piazze della memoria.»
La Repubblica

lunedì, gennaio 12, 2026

Incontro tematico: "Strumenti per comprendere e gestire le emozioni dei nostri figli" Sabato 24 Gennaio 2026 - dalle 9.30 alle 11.30 - Paderno Dugnano

 

STRUMENTI PER COMPRENDERE E 
GESTIRE LE EMOZIONI DEI NOSTRI FIGLI

Sabato 24 gennaio 2026 | dalle 9.30 alle 11.30 | 

Spazio Infanzia via Fermi ang. via Leopardi - Paderno Dugnano

Ingresso gratuito

Comune di Paderno Dugnano : Incontro tematico | Strumenti per comprendere e gestire le emozioni dei nostri figli

L’incontro è rivolto ai genitori con la possibilità di accogliere anche il bambino.

Prenotazione obbligatoria entro il 20 gennaio 2026servizio.sperimentale06@equacooperativa.it.

Occorre iscrivere sia l’adulto che il bambino.