Per ascoltare l'intervista clicca qui: Il video dell'intervista di Diaco all'ex sacerdote Alberto Ravagnani e le domande sulla sessualità: cosa è successo | Corriere TV
Solidarietà ad Alberto Ravagnani.
Circolo Culturale di Paderno Dugnano
Solidarietà ad Alberto Ravagnani.
Il progetto espositivo è promosso da "iO Donna" in collaborazione con Gallerie d’Italia - Milano.
La mostra ripercorre quasi ottant’anni di conquiste femminili in Italia, a partire dal voto del 2 giugno 1946, simbolo dell’ingresso delle donne nella vita democratica del Paese.
Attraverso immagini provenienti da importanti archivi storici, vengono raccontate le battaglie, i cambiamenti sociali e le trasformazioni culturali che hanno segnato il cammino verso l’emancipazione.
Il lavoro emerge come uno degli elementi centrali di questo percorso: dalle mondine del dopoguerra alle operaie e impiegate degli anni del boom economico, le donne diventano progressivamente protagoniste della società, superando ruoli e stereotipi tradizionali.
L'esposizione inoltre tratta la nascita e l’evoluzione del movimento femminista, le lotte per diritti fondamentali come il divorzio e l’aborto e le conquiste legislative che hanno rafforzato la libertà e l’autodeterminazione femminile.
Accanto alle grandi mobilitazioni collettive, un omaggio speciale è dedicato alle donne che hanno contribuito alla storia italiana nei campi della cultura, della scienza, delle istituzioni e delle arti.
Il percorso si conclude con lo sguardo delle artiste contemporanee, che attraverso fotografie e opere multimediali raccontano le complessità del presente, ricordandoci che, se molto è stato conquistato, il cammino verso una reale parità è ancora aperto.
Per maggiori informazioni: Mostra "LIBERE! 1946-2026. Le conquiste delle donne" a Milano | Gallerie d'Italia Milano
Un confronto tra quelle realtà di violenza ancora oggi distorte sulla condizione femminile, e l'evoluzione e l’impegno che le donne hanno esercitato negli ultimi 80 anni.
Organizzato da ANPI a cui hanno aderito l'Associazione Eco-Culturale "la Meridiana", il Circolo Arci "Amicizia e Solidarietà" di Palazzolo, l'Associazione Culturale "Restare Umani", "SPI - Sindacato Pensionati Italiani" di Paderno Dugnano e con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano
In Camera del Lavoro di Milano - Corso di Porta Vittoria, 43
Presentazione del libro
"La nostra sicurezza. Contro le guerre e le diseguaglianze"
con Roberto Speranza, Deputato
Erica Tossani, Caritas Ambrosiana
16 Novembre ore 10.00
Sicurezza. È questo che chiedono le persone dinanzi alle innumerevoli paure del nostro tempo: un’enorme domanda di protezione a cui la nostra democrazia fatica a dare risposta.
I quattro principali operatori telefonici europei – Deutsche Telekom, Orange, Telefónica e Vodafone – stanno pianificando un’alleanza per competere con l’azienda statunitense Starlink nel campo delle connessioni via satellite.
Se ci si vuole liberare della dipendenza dagli Stati Uniti e dalle altre potenze che attaccano gli interessi dell’Europa bisogna partire da iniziative come questa.
Le compagnie telefoniche europee cercano di difendersi dalle manovre della SpaceX, l’azienda di Elon Musk che controlla la Starlink e ha deciso di entrare nel campo della telefonia mobile. La strategia di Musk combina il servizio di telecomunicazioni offerto dalla sua rete di satelliti e un’infrastruttura tradizionale. In gioco c’è la possibilità di offrire servizi di telefonia mobile satellitare nei prossimi vent’anni, una battaglia dall’enorme peso geostrategico in cui gli europei sembrano pronti a impegnarsi.
Le quattro compagnie non prevedono investimenti nella costruzione o nel lancio di satelliti, che dovrebbero prendere in affitto, almeno temporaneamente, da una società esterna come la statunitense Ast SpaceMobile. Il progetto, insomma, è tutt’altro che perfetto, ma l’Europa non può perdere l’occasione di guadagnare terreno in una corsa in cui è in grande ritardo.
Nelle ultime settimane il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha accusato Musk di aver ridotto la velocità di Starlink, frenando le operazioni dell’esercito con i droni. La lezione è chiara: l’Unione non può non controllare le sue infrastrutture.
La sua forza non può risiedere solo nello stabilire regole, ha bisogno anche di esercitare potere e influenza. Per farlo non basta il riarmo.
Ci vogliono comunicazioni e satelliti propri, una condizione essenziale per una sovranità reale e una difesa senza interferenze degli interessi europei.
Il rapporto di un’agenzia delle Nazioni Unite ha documentato un aumento di abusi fisici ed emotivi, sfruttamento sessuale e matrimoni precoci ai danni delle donne sfollate a Gaza.
La piattaforma, non rilascia lauree, crediti universitari o certificati.
Offre risorse per lo studio autonomo, ma non equivale a frequentare un corso ufficiale del MIT.
Per studenti, professionisti e appassionati, rappresenta una risorsa utile per acquisire nuove competenze, approfondire materie complesse e continuare a imparare anche al di fuori dei percorsi universitari tradizionali.
Prendo spunto dalla novella "LA BALIA" di Luigi Pirandello per ricordare a tutti, giovani e vecchi, le situazioni in cui spesso i poveri e più ancora le donne povere era costretti a vivere sino a poche decine di anni fa.
Certo le cose sono cambiate, ma è sempre utile sapere da dove siamo arrivati per comprendere meglio il presente e cercare di influenzare il futuro.
La novella la potete leggere e/o ascoltare nel sito dove sono raccolte tutte le opere di Luigi Pirandello (www.pirandelloweb.com) tra cui anche "La balia":
VINTAGE NIGHT by BTW x Spazio MAST torna con la sua seconda edizione, portando nuovamente a Rho un evento che unisce shopping sostenibile, musica e socialità.
La serata, realizzata in collaborazione con By The Wave, animerà gli spazi di Spazio MAST con una selezione di stand dedicati al vintage e al second hand, dove sarà possibile curiosare tra capi e pezzi da scoprire, e un DJ set che accompagnerà il pubblico per tutta la notte.
L'iniziativa punta a creare un'occasione di incontro per chi ama la moda vintage, è alla ricerca di alternative al consumo tradizionale e vuole vivere una serata in un'atmosfera informale, tra musica e condivisione.
By The Wave e Spazio MAST rinnovano la collaborazione, proponendo un evento che mette in dialogo moda, musica e nuove occasioni di partecipazione sul territorio.
Il progetto è realizzato con il contributo del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, “Azione n. 4 Mast+” della Strategia di Sviluppo