lunedì 12 dicembre 2011

Beppe Carletti

E’ appena uscito in edizione limitata e numerata (3000 copie) il primo cd musicale di Beppe Carletti, co-fondatore insieme all’indimenticato Augusto Daolio del gruppo più longevo italiano ed insieme ai Rolling Stones del mondo, i mitici Nomadi che dal 1963 hanno girato e continuano a farlo, in lungo e in largo la penisola, senza dimenticare un importante concerto a l’Avana davanti a 500.000 persone oltre che ai molteplici progetti di beneficenza che li rendono unici, come il loro pubblico che li segue da sempre in questi, oramai 49 anni di carriera. Se non siete mai andati ad un loro concerto, provateci è un momento unico, diverso dagli altri concerti, per una partecipazione talmente intensa da far dire a Beppe che il pubblico è a tutti gli effetti il settimo componente del gruppo. E’ molto bello vedere il palco che si riempie di regali, biglietti ma anche di materiale didattico per le scuole cubane, e medicinali che poi inviati in varie parti del Mondo. Ma torniamo a Beppe. A parte un lavoro fatto parecchi anni fa con lo pseudonimo di Capitano Nemo, questo è, come ha detto Beppe stesso “ un progetto che coltivavo da tempo. Un sogno maturato e cresciuto, durante questi lunghi anni di vita e di musica, lungo le strade del mondo. Sono tredici bravi strumentali inediti. Composizioni che rivelano una parte di me stesso, nascosta e sconosciuta. In questo lavoro infatti, escono allo scoperto emozioni, fragilità, sentimenti e pensieri, che appartengono all’altra metà della mia anima. Un album che fotografa i momenti importanti della mia esistenza: un incontro imprevisto, la nascita dei miei figli e dei miei nipoti, la morte di Augusto, un tramonto su una spiaggia, o semplicemente la consapevolezza e la gioia di essere vivo. Composizioni che sono fotografie di attimi rubati alla vita e che non potevo che riempire di note.” Ovviamente essendo un suo e loro fan, non potevo esimermi dall’acquisto di questo cd. È veramente un bellissimo ed intenso lavoro, fatto di tredici brani intensi, emozionanti e dolci, uno, il primo del cd scritto con la figlia Elena. Un disco in cui si sente tutta la bravura dell’artista, una molteplicità di suoni, potremmo dire che Beppe è un giocoliere delle tastiere,basta vederlo sul palco circondato da tastiere, pianoforti, Hammond. In poche parole un cd da ascoltare e assaporare, un mondo di suoni e di sogni.

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