lunedì 12 dicembre 2011

Io libro, tu libri: Bookcrossing di beneficenza a Milano

Qualche giorno fa, aprendo la casella di posta elettronica, ho trovato un'e-mail di un amico scrittore, che mi invitava a un evento letterario.
Non si tratta della presentazione di un libro, o di un incontro con un autore, ma c'è qualcosa di più. Stiamo parlando di un incontro tra cultura e solidarietà.
Lo scopo del bookcrossing di beneficenza (ideato dalla scrittrice e giornalista Stefania Nascimbeni, con la collaborazione di Sobjective, la prima Associazione di Comunicazione Responsabile), che si terrà a Milano, venerdì 16 dicembre, è proprio questo. Unire due aspetti concretamente.
Agire e non soltanto limitarsi a guardare.

Il programma dell'evento è ricco:
  • ore 13.00: taglio del nastro in Accademia di Comunicazione, via Savona 112/a, con Carlo Adolfo Martigli
  • ore 13.30: Caffè Viola di via Buonarroti 15, “stop & go”!
  • ore 19.00: aperitivo letterario al Bar Atm, Bastioni di Porta Volta 15, con la partecipazione straordinaria di un gruppo di giovani autori riuniti (giovani e meno giovani, ma non certo esordienti!), come Micol Arianna Beltramini, Alessandro Q. Ferrari, Chiara Moscardelli, Rossella Farinotti, Ra aella Bedini, Cynthia Collu, Elena Mearini, di nuovo Carlo Adolfo Martigli e molti altri. E con Dj set per l’occasione! Più tanti ospiti a sorpresa…
  • 17 dicembre 2011, ore 15.30: letture e giochi al Club delle Mamme, Via Canonica 20
"Il BookCrossing - leggiamo nel comunicato stampa che illustra l'iniziativa - è uno degli eventi più importanti e conosciuti al mondo, e consiste nella liberazione dei propri libri, quindi testi usati, in giro per il mondo, anche per strade, panchine, cabine del telefono. In Germania, recentemente, lo hanno reso possibile addirittura sugli alberi! Lo “slogan” di questo evento, tuttavia, che nello specifico ha come fine ultimo la raccolta del maggior numero possibile di volumi da devolvere in beneficenza a ospedali, case di riposo, asili pubblici, consultori, ecc... (perché chi è solo, malato, anziano ha bisogno più di chiunque altro della compagnia di un buon libro per lenire il proprio dolore), è: "Porta due libri usati, uno lo scambi per il BookCrossing, l'altro lo dai in beneficenza". Be’, se poi sono più di uno (in donazione) nessuno si o offenderà!".

Per informazioni, visitare il sito www.sobjective.it



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